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Melilli, comizio di ringraziamento del neo sindaco Giuseppe Carta: “insieme, cambieremo questa comunità”


News Melilli: accoglienza da star sulle note di “We are the Champions” e con il sonoro dei fuochi d’artificio. Comizio di ringraziamento ieri sera per il neo sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, che ha raggiunto, accompagnato dalla moglie Elisa, il palco di piazza Rizzo tenendo in braccio il figlioletto Francesco. Ad attenderlo il primo cittadino uscente, Pippo Cannata, ed il collega di Priolo, Antonello Rizza, oltre a migliaia di sostenitori. Sul palco anche tutti i consiglieri della sua lista (eletti e non) e i tre assessori designati: Paola Marino, Peppe Militti e Stefano Elia. Entusiasmo alle stelle per il 32enne melillese che, al termine della tornata elettorale di domenica scorsa, è riuscito a realizzare il suo sogno, sconfiggendo con un distacco di 8 voti Pippo Sorbello.

“Melilli è stata liberata – ha esordito Peppe Carta – Il tiranno è stato battuto. E’ stata una gioia immensa, un film a lieto fine i cui protagonisti assoluti siete stati voi – ha proseguito rivolgendosi ai presenti – Se siamo qui a parlare di una bellissima favola, il merito è di chi ha creduto in me e nella mia coalizione. Sono orgoglioso di essere melillese e di poter rappresentare la mia gente. Quando si è saputo della mia vittoria, ho visto piangere di gioia molta gente e questo non lo dimenticherò mai. Avete avuto il coraggio di scommettere su un giovane che, a detta di qualcuno, non avrebbe potuto o dovuto fare il sindaco perché è un semplice operaio. E, invece, ancora una volta è stato dimostrato che l’ascensore sociale in politica funziona e chi è capace e meritevole di stima e fiducia, a prescindere dal mestiere che fa, può anche arrivare a fare il sindaco della sua città. E’ stata una campagna elettorale di sacrificio e – ha aggiunto Carta – di assorbimento continuo di maldicenze. Ho avuto la forza per rimanere calmo e non andare fuori fase. Non mi sono innervosito malgrado critiche, offese, ingiurie e minacce. Ho subìto e ho taciuto e i fatti mi hanno dato ragione”.

Poi i ringraziamenti e gli elogi: “tanta gente si è spesa per me e per la nostra lista. Queste persone – ha sottolineato il neo sindaco – non vanno semplicemente ringraziate, ma abbracciate e amate perché hanno permesso che questo sogno si realizzasse. Se siamo qui a festeggiare e a guardare con fiducia e ottimismo al futuro, è per merito di tutti coloro i quali hanno lavorato dietro le quinte, contribuendo, forse in maniera decisiva, al raggiungimento di questo traguardo. Un ringraziamento particolare a mia moglie e mio figlio per la pazienza dimostrata in tutto questo tempo. Mi attende un lavoro duro,  avrò l’onere e l’onore di guidare questa comunità e lo farò con passione, impegno ed entusiasmo. Vi chiedo però di non lasciarmi solo. Insieme a voi, possiamo cambiare questa comunità ma soprattutto possiamo cambiare la cultura, il metodo, il modo in cui porci, fare politica e aggregare la gente. Ho vinto, abbiamo vinto. E, se permettete ha concluso commosso Peppe Carta – questa vittoria la dedico a due persone che non ci sono più, una è mio padre”.

 

 

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