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Marzamemi, Festival Internazionale del Cinema di Frontiera: il trionfo della pellicola “Ixcanul Volcano”


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Fonte: www.cinefrontiera.it

News Siracusa: piazza Regina Margherita, borgo marinaro di Marzamemi. Ultimo spettacolo per il Cinema di Frontiera, edizione 2015.  Nel puro stile della kermesse indipendente, viene proiettato Tabù di Friedrich Wilhelm Murnau con l’accompagnamento musicale dal vivo dell’Ensemble Darshan.

Sul palco, è il momento di celebrare i vincitori. “Ixcanul Volcano” di Jayro Bustamante, Guatemala, ottiene il maggiore riconoscimento nella XV edizione del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, che si è concluso ieri sera. Lo ha decretato la giuria composta da: Agostino Ferrente, regista-documentarista, Mika Kaurismaki, regista e fondatore del MidnightSun Film Festival – Finlandia, Sebastiano Messina, giornalista de la Repubblica, Thomas Struck, direttore del Kino Kulinairisches – Festival di Berlino e Grazia Maria Ursino, della Sony Pictures Television International. Il film è stato premiato “per essere riuscito a rappresentare in maniera magistrale la profonda umanità e l’amore di una famiglia basato sul rispetto reciproco”. 

Il regista Bustamante, conduce lo spettatore nella terra dei discendenti Maya, tra tradizioni locali e la voglia dei giovani di fuggire altrove. Un film ad hoc per il festival di frontiera che già ha vissuto le atmosfere da festival a Berlino e qui a Marzamemi riceve i dovuti riconoscimenti dagli esperti della “frontiera”. Nel film, la protagonista vorrebbe tanto fuggire per trovare se stessa, ma è imprigionata in una ragnatela, una fitta rete di condizioni imposte dalla tradizione del luogo, con tutte le sue superstizioni e i suoi riti del caso, nulla di inventato, la cinepresa riprende la realtà.  Un plauso speciale per il regista alla prese con la sua opera prima e agli attori non professionisti che si sono distinti in una interpretazione molto convincente.

Menzioni speciali sono andate a La terra dei Santi  di Fernando Muraca e a Una storia sbagliata di Gianluca Tavarelli.

Per la sezione “Con-corto” si è aggiudicato la vittoria Teatro di IvànRuizFlores, Spagna. Per la giuria – composta da Fabiola Banzi, casting director, Laura Silvia Battaglia, cine-giornalista e Mario Serenellini, critico e giornalista de la Repubblica – Teatro è il miglior corto “per la spiccata cifra autoriale con cui immerge una storia minimale, di solitudine e quotidianità, in una ambientazione ispirata alla pittura spagnola a olio e per la leggerezza e insieme la potenza emotiva dei dialoghi”.

Due menzioni speciali sono andate al pungente documentario italiano di Daniele Greco e Mauro Maugeri sul “dietro le quinte” della Festa della Assunzione di Randazzo, A lucieluchianaue all’accattivante dittico infantile dello spagnolo Javì Navarro, Acabo de tener un sueño.

Il premio speciale della giuria è stato assegnato a Varadero di Benjamin Villaverde, Spagna, “per l’asciutta, frontale potenza delle immagini con cui imbastisce una storia di volti e silenzi”.

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