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Marzamemi a Catania per il Festival Internazionale del Cinema di Frontiera: un pomeriggio all’insegna del cinema, della musica e della letteratura


marzamemi cinema - siracusatimesNews: un lungo pomeriggio all’insegna del cinema, della musica e della letteratura. Si rinnova il legame tra Marzamemi e Catania, tra il Festival internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi e la Scuola superiore di Catania. E’ in programma lunedì 27 giugno dalle 14.45, tra l’aula magna e il piccolo anfiteatro della Scuola superiore di Catania, in via Valdisavoia,la seconda edizione di “Marzamemi a Catania”, ricca anteprima del Festival internazionale del cinema di frontiera di Marzamemi, in programma nel borgo marinaro dal 25 al 31 luglio (LEGGI QUI).

In Aula magna, dalle ore 14,45, i saluti di apertura con Francesco Priolo (presidente SSC), Roberto Bruno (sindaco di Pachino), Nello Correale (direttore “Cinema di Frontiera”). Segue alle ore 15 la proiezione del docufilm Il Meridiano della solitudine – Lucio Piccolo e il suo favoloso quotidianodi Vanni Ronsisvalle, (Italia 2015, 60′) alla presenza del regista e della protagonista Galatea Ranzi. Sinossi: Tre famiglie – i Tomasi di Lampedusa, i Tasca Filangeri di Cutò, i Piccolo di Calanovella – imparentatesi tra loro alla fine dell’800: un destino complesso le accomuna nella storia, nella letteratura, nell’arte e nella politica sino ai nostri giorni. Attraverso le pagine del diario personale di Teresa Tasca Filangeri di Cutò, il docufilm di ripercorre le vicende di personaggi singolari e a volte bizzarri come suo fratello Alessandro, il Principe Rosso, fondatore dei Fasci socialisti siciliani, il nipote Giuseppe Tomasi di Lampedusa, autore del Gattopardo, i figli Lucio, poeta scoperto ed esaltato da Montale, Casimiro, pittore e fotografo, Agata Giovanna, botanica.

Per le ore 16 una nuova proiezione con il Docufilm Nostalgia dell’acqua di Patricio Guzmán (Cile-Francia-Germania-Spagna-USA, 2010Italia 2016, 90′). Sulle montagne del deserto di Atacama in Cile sono installati i telescopi più potenti del mondo. Mentre gli scienziati cercano nel cosmo le origini della vita, gli archeologi esplorano il terreno per ritrovare le tracce delle popolazioni precolombiane. In mezzo a loro si muovono i parenti delle persone scomparse sotto il regime di Pinochet, alla ricerca dei resti dei loro congiunti. Un film di dolore e poesia che tocca i valori fondanti dell’umanità. Commenti al film: Maria Lombardo ne discute con Nello Correale e Alessandro De Filippo.

Mentre alla Sala B alle ore 19,45, in anteprima viene presentato il documentario L’odore del mosto   – Per una storia del vino a Pachino a cura del liceo di Pachino nell’ambito del progetto Alternanza Scuola Lavoro

Sarà il turno per “Portici della Scuola” alle ore 20,15. Poi Break con assaggi di prodotti tipici: il pomodoro di Pachino, i grani antichi, il Nero D’Avola

La giornata s conclude al Piccolo anfiteatro quando, alle ore 21, Sebastiano Gesù e Lina Scalisi introducono: Concerto di chiusura – Viaggio immaginario nella Sicilia della memoriadi Kaballàcon Pippo Rinaldi e Antonio Vasta pianoforte e fisarmonica, immagini montate da Sebastiano Gesù; brani di letterati siciliani: Vittorini, Brancati, Tomasi di Lampedusa, Sciascia, Consolo con canzoni e musiche di Pippo Rinaldi in arte Kaballà.

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