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Malattie rare, Sofia Amoddio (PD): “un passo avanti per la cura Linfedema”


amoddio-siracusatimesNews: Linfedema e sulle linee guida recentemente approvate dalla conferenza Stato – Regioni. Ne è stato discusso, oggi, durante una conferenza stampa, alla Camera dei deputati.
Dopo anni di attese e di delusioni, petizioni in rete e campagne di informazione, un importante passo in avanti è stato fatto per la cura di Linfedema, una malattia rara e terribile che colpisce migliaia di persone- ha dichiararlo è Sofia Amoddio deputato PD – Dal 2007 migliaia di cittadini malati, le loro famiglie e le associazioni di volontariato che si occupano di questa malattia hanno portato avanti una campagna di sensibilizzazione ed hanno compulsato con ogni mezzo e con costante frequenza tutti i ministri e i sottosegretari che si sono succeduti. Adesso, dopo quasi dieci anni, la storia è cambiata”.

“Il linfedema – prosegue Amoddio – è una terribile malattia che si instaura nell’organismo a causa di una parziale incapacità di trasporto linfatico e che coinvolge i tessuti cutanei e sottocutanei, i muscoli, le ossa, i nervi, le articolazioni e gli organi interni determinando disabilità. Adesso, grazie al documento elaborato dalla Conferenza Stato – Regioni, si potrà garantire uniformità di diagnosi e trattamento terapeutico dei pazienti”.

Per il presidente di SOS Linfedema Onlus, Sandro Forestiere: “L’autorevole, determinante e costante impulso dato all’iter di approvazione delle linee di indirizzo,  nel corso di questi ultimi tre anni, da parte dell’On. Amoddio,  ha reso giustizia a centinaia di migliaia di malati di linfedema, portatori di una patologia oserei affermare sconosciuta ai più che adesso si vedranno riconosciuto uno status di patologia cronica”.

“Con l’associazione da me presieduta – continua Forestiere – con il manipolo di generosi volontari e solidali in patologia e con il prof. Sandro Michelini, padre putativo delle linee di indirizzo, abbiamo messo in campo tutto quello che poteva risultare propositivo per il riconoscimento della patologia e nel contempo per la sua diffusione tramite il web”. Siamo certi che l’on Amoddio e le sue colleghe Amato e D’Incecco, unitamente al Sottosegretario De Filippo, non faranno mancare il necessario sostegno affinché l’iter sia definito nella sua completezza ed attuazione”.

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