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L’intervento di Garozzo post sfiducia del Pd, la preoccupazione del Movimento Siracusa verso Sinistra Italiana


Verso Sinistra ItalianaNews Siracusa: “Il clima di veleni e di sospetti che il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, ha introdotto l’altra sera, nel corso del suo intervento alla Direzione provinciale del PD siracusano – <<Qualcuno dovrà prendersi la responsabilità di aver portato all’interno del Pd soggetti che hanno rapporti con la criminalità organizzata>>: così, ha lapidariamente detto Garozzo (leggi qui). Secondo la versione offerta da diverse reti di informazione, non poteva che sancire inevitabilmente la definitiva rottura tra il sindaco e i “renziani” a lui fedeli, da una parte, e la maggioranza del partito, dall’altra”. Dichiara in una nota il Movimento Siracusa verso Sinistra Italiana.

Resta il fatto che se è il primo cittadino a lanciare l’accusa che il gruppo dirigente del PD avrebbe al suo interno <<soggetti che hanno rapporti con la criminalità organizzata>>, una frase simile dovrebbe turbare e scuotere ogni ambiente sociale e istituzionale: compresi quelli che hanno il dovere dell’azione penale. A quanto pare, la Direzione PD si è conclusa con una decisione clamorosa: il disconoscimento, da parte della maggioranza anti-Garozzo che guida il partito, di questa Amministrazione – decisione ufficializzata dalla presenza del segretario regionale, Raciti. E’ indubbio che la dichiarazione di Garozzo getta e scarica sul PD un’ombra davvero pesante, se non inquietante, che intorbida ulteriormente le acque di uno scenario politico-istituzionale cittadino, già profondamente delegittimato sia dalle vicende di “gettonopoli”, sia dai diversi filoni di inchieste giudiziarie che tuttora pendono e vedono coinvolti settori ed esponenti del ceto politico-amministrativo che fa riferimento all’attuale Giunta. Con questa rottura definitiva tra le diverse anime del PD – anche se sono in corso sommovimenti poco chiari e di natura opportunistica tra segmenti di <<renziani antiGarozzo>> e <<non-renziani pro-Garozzo>>: una palude di consorterie a distanza siderale dai problemi veri della città e della gente –, precipita in modo irreversibile quella spirale negativa che nel corso di questi due anni aveva già oscurato ogni dialettica positiva tra l’Amministrazione e l’opinione pubblica e ha fatto definitivamente precipitare lo stato della politica nella nostra città”.

“Il Movimento Siracusa verso Sinistra Italiana – dichiara –  esprime profonda preoccupazione per questa deriva di delegittimazione politico-istituzionale che avvolge in uno scenario di opacità, di stagnazione improduttiva sui grandi temi del territorio (area Nuovo Ospedale; Linee piano regolatore, crisi sociale; governo complessivo dei problemi, ecc.), di messaggi oscuri e inquietanti, che ammorbano le relazioni politiche all’interno del ceto politico riconducibile al PD – partito che detiene le leve del potere istituzionale di Siracusa – e hanno sedimentato un diffuso clima di sfiducia, impotenza e solitudine politica nell’opinione pubblica cittadina”.

“Richiamare ulteriormente tutti i protagonisti di questo assurdo epilogo all’assunzione piena e forte di responsabilità istituzionale nei confronti della città – conclude la nota –  rischia di apparire un invito retorico, visto il punto di non ritorno di una conflittualità che ha segnato Siracusa in una sorta di infinito degrado politico, nonostante esperienze, opportunità e fenomeni molto positivi – che prescindono dall’attuale ceto politico-amministrativo –, quali la crescita e l’espansione del turismo nazionale e internazionale di questi tre-quattro anni, i mondiali di canoa-polo, la fascinazione evocativa che Siracusa, per la sua storia culturale, sa lanciare al mondo intero: tutto ciò avrebbe bisogno di una forte politica di sistema, di una stabilità istituzionale e di un’apertura vera, ampia alle migliori energie, competenze e forze sociali della città per ragionare strategicamente sulle immense opportunità di Siracusa”.

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