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Licata, Guardia Cositera sequestra la rete ma i pescatori abbordano la motovedetta per riprendersela: arrestati


guardia costiera siracusa timesNews Sicilia:

la Guardia costiera sequestra le reti da pesca irregolari, e i pescatori non gliela fanno passare liscia. Passano al contro attaccoinseguendo i militari e abbordano la motovedetta per riprendersi le attrezzature.

Il risultato è stato l’arresto dei pirati improvvisati dagli stessi militari della Capitaneria di porto e i carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile della Compagniadi Licata.

E’ accaduto venerdì mattina, quando i due pescatori licatesi, a bordo di una lancia a motore di loro proprietà, sono stati sottoposti a dei controlli di carattere amministrativo da parte del personale della Guardia Costiera perché avevano collocato una rete all’imboccatura del porto, in una zona non consentita. Rete che per questa ragione è stata prelevata e sottoposta a sequestro. Ma i due licatesi per impedire il sequestro dopo aver affiancato la motovedetta con la loro lancia a motore, vi sono saliti armati di bastoni, aggredendo con calci e spinte i militari e danneggiando anche la motovedetta, per poi darsi alla fuga dopo aver sottratto ed asportato le reti poco prima sequestrate. I due sono stati arrestati per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, dispersione di cose sequestrate, distruzione di materiale militare, ingresso arbitrario ove l’accesso è vietato nell’interesse militare dello Stato e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

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