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Letture consigliate: Canone Inverso di Paolo Maurensig


Letture consigliate Canone Inverso di Paolo Maurensig siracusa timesLetture consigliate: per i musicisti, per gli appassionati di musica o semplicemente per chi vive la vita come fosse un “canone inverso”.

“Spesso mi sono chiesto quanto impieghi l’ultima nota di un brano musicale a spegnersi del tutto. Non solo fisicamente, come vibrazione sonora, ma come vibrazione emotiva”.

“La musica eleva i sentimenti e la stessa natura dell’uomo, ma le vie per arrivarci devono passare attraverso lo stridore, il fragore, la dissonanza”.

Paolo Maurensing (Gorizia, 1943) è uno scrittore italiano atipico approdato alla scrittura solo dopo aver fatto l’agente di commercio.

Dimostra una sensibilità letteraria non indifferente difatti il successo non tarda ad arrivare e nel 1993 con La variante di Lüneburg, decreta il suo ruolo nella narrativa italiana. Il romanzo narra di una partita fra due maestri di scacchi, che si prolunga idealmente attraverso gli eventi storici dell’ultima guerra, con il colpo di scena finale che rivelerà la vera natura dei giocatori.

Il secondo romanzo è quello che approfondiremo oggi. Canone inverso del 1996, è totalmente incentrato sulla musica, si snoda e si destreggia tra le varie personalità dei protagonisti in una cornice mitteleuropea. Dal romanzo inoltre è stato tratto un film omonimo diretto da Ricky Tognazzi.

“La musica per lui è semplicemente materia: suoni di diversa e durata da riprodurre con precisione. Non arde più in lui il sacro fuoco, ma resiste una pacata remissione”.

Trama: apparentemente sembrerebbe che il romanzo narri esclusivamente di musica, in realtà è molto più che un concentrato di tecniche musicali e concetti per addetti ai lavori, è sentimento, come si “sente” la musica si “sentono” le emozioni. La storia inizia con uno scrittore, appassionato musicofilo, che incontra a Vienna Jenö Varga, un violinista ambulante. Ciò che immediatamente sbalordisce di Jenö è la naturalezza con la quale è capace di suonare la complicatissima Ciaccona di Bach. Ma per quale motivo un artista tanto eccelso si è ridotto ad esibirsi tra bettole e osterie rinunciando ai privilegi di un talento così marcato? Cosa lo ha spinto ad abbandonare i più famosi palcoscenici? Sorprese, trasalimenti, colpi di scena questo è Canone Inverso.  Maurensig costruisce magistralmente un’avventura in cui emergono i simboli drammatici dello scontro tra le inquietudini, la delicatezza delle anime individuali e la ferocia della storia di questo secolo.

“La tecnica a volte è la contraffazione del talento”.

“La musica è la mia consolazione. Quest’arte, nella sua essenza sfuggente, nella continua vanificazione di se stessa assomiglia all’idea che mi sono fatto della vita”.

 

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