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Lentini Protagonista precisa sulla dimissioni del portavoce e di dieci membri: “ma quale terremoto, neppure una scossa lieve”


Battiato-Lentini-ProtagonistaNews Lentini: il movimento civico Lentini Protagonista risponde dopo la notizia delle dimissioni di Antonio Pino, designato assessore di Lentini Protagonista nell’ultima tornata elettorale, insieme a dieci membri del direttivo (Leggi qui). Riportiamo, di seguito, il comunicato:

Apprendiamo, con evidente stupore, di una nota diramata alla stampa dall’amico Antonio Pino che fa riferimento ad un non meglio precisato “terremoto politico” che investirebbe il radicato e ampiamente riconosciuto movimento civico “Lentini Protagonista”.
Si ritiene utile, per ragioni di rispetto del vero, precisare che nessun portavoce e nessun membro del Direttivo si è dimesso, per il semplice, quanto ovvio, motivo che mai si è dato corso, negli anni, alla nomina di alcun portavoce né di alcun Direttivo all’interno del movimento civico. Nessuno può quindi dimettersi da una carica che non ha mai avuto!
Il movimento civico, al contrario, si è sempre caratterizzato per una costante e serrata dialettica democratica dove le decisioni, sempre al servizio del territorio, sono state assunte congiuntamente ed unanimemente. Sorprende oggi leggere, come avvenuto, di un sedicente portavoce che si dimette, lo ripetiamo, da una carica che non ha mai ricoperto.
Quanto ai “dieci” membri del Direttivo, ribadiamo, non si riesce a comprendere a cosa si faccia riferimento considerato che, differentemente da altre forze politiche presenti sul territorio, in “Lentini Protagonista”, così come in “Carlentini Protagonista”, non si è mai proceduto ad una strutturazione in ragione del fatto che tutti e ciascuno dei componenti hanno sempre esercitato il pieno diritto di partecipare attivamente alla vita del movimento senza un Direttivo o un portavoce.
È fisiologico, come spesso avviene in politica, che in un gruppo che conta centinaia di componenti che qualcuno, siano due, tre o addirittura quattro, scelga di prendere altre strade. Lo stesso vale per l’autoproclamatosi “portavoce” che ha ampiamente diritto di prendere le distanze forse per diversità di vedute o forse per la consapevolezza che il percorso all’interno del gruppo, non per scelta propria ma di altri, era arrivato ormai al capolinea.
Io penso che il territorio e la collettività, più che interessarsi a piccole beghe personali che dovrebbero rimanere tali, abbiano bisogno di uomini e donne dediti alle esigenze e alle problematiche che ogni giorno le nostre comunità, carlentinese e lentinese, vivono.
Noi da sempre cerchiamo di farlo. I nostri rappresentanti nei rispettivi consigli comunali di Lentini, Giuseppe Vasta, di Carlentini, Carlo Cardillo, e del consiglio circoscrizionale di Carlentini nord, Bosco Daniele, sono costantemente al servizio della collettività per cercare di interpretarne esigenze e coglierne critiche. È il mandato che gli oltre duemila elettori di Carlentini e Lentini ci hanno dato.
Questa è la Politica che ci piace. Quella del servizio. Quella con la P maiuscola. Questa è la politica che avevo in testa e continuo ad avere sin da quando, nel lontano 2008, venni eletto al consiglio comunale di Carlentini per poi continuare con tutti gli amici l’attività sul territorio, cercando sempre di dare una mano, compreso anche agli amici che oggi hanno deciso di andare via.
Tutto il resto lasciamolo alla politica con la “p” minuscola.
Ps- Ricordo che la politica non è una professione. È una passione al servizio degli altri. La si può fare dentro e fuori dalle Istituzioni. Purché sempre a testa alta.

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