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Lentini, discarica Armicci: Trizzino e Cunsolo (M5S) dicono “no”. Intanto l’On. Di Marco chiede un’audizione all’Ars


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Gli esponenti M5s Giampiero Trizzino e Maria Cunsolo

News Lentini: un’audizione sul tema della discarica per rifiuti speciali non pericolosi autorizzata, con decreto 2070/2016, in contrada Armicci nel territorio del comune di Lentini. E’ l’On. regionale Marika Cirone Di Marco a chiederne l’organizzazione in Commissione Territorio e Ambiente dell’Ars al Direttore generale del Dipartimento Energia e Rifiuti. All’audizione, Di Marco, ha chiesto che vengano invitati oltre l’Amministrazione comunale di Lentini, il Direttore regionale e la Presidenza della Regione, già destinataria di un ricorso.

“Confido – dichiara l’On. Di Marco – che in quella sede sarà possibile fare chiarezza su un provvedimento amministrativo che ha giustamente provocato una forte reazione e preoccupazione da parte della comunità e sul quale esprimo forti perplessità sul piano della legittimità. A parte la considerazione che nasce dal ritenere fin troppo numerose le discariche presenti a vario titolo in un territorio come quello provinciale gravato da accertati problemi ambientali e sanitari e segnatamente in quello del lentinese, il provvedimento pone seri interrogativi e perplessità.

“Infatti – spiega la Di Marcola correzione recentemente apportata dal Dirigente regionale al precedente decreto AIA del 2015 esclude ogni intervento decisionale da parte del Comune, con riferimento all’aspetto urbanistico, intendendosi l’AIA sovraordinata rispetto ai piani regolatori generali. Un’interpretazione forzata”.

“Inoltre – conclude Marika Cirone Di Marco la decisione adottata non tiene conto del principio di precauzione dovuto a quelle comunità che come a Lentini segnalano con continuità rischi sanitari validati da dati e segna una rottura rispetto alle volontà nette espresse prima dall’amministrazione Mangiameli, ora dall’amministrazione Bosco che succedutesi negli anni hanno costantemente manifestato contrarietà ad un insediamento inserito in una zona a forte intensità agrumicola e capace di attrattività turistica per la presenza del Biviere”.

Anche il Movimento 5 Stelle ha dichiarato in maniera forte e chiara il proprio “No” alla nascita di una seconda discarica nel territorio di Lentini. “Il comune nel Siracusano – denuncia il deputato Cinquestelle all’Ars Giampiero Trizzino, ex presidente della commissione Ambiente – vanta già una delle discariche più grandi di tutta la Sicilia, quella di Grotte San Giorgio, e recentemente la Regione ha rilasciato un’autorizzazione per la costruzione di una nuova discarica, in contrada Armicci. Sembra che alcuni territori in Sicilia – continua Trizzino – abbiano sviluppato una nuova vocazione territoriale, quella di essere particolarmente adatti alla costruzione di discariche”.

Pochi giorni fa il parlamentare regionale e la consigliera comunale Cinquestelle di Lentini Maria Cunsolo si sono diretti nella zona interessata. “Il sito della discarica – afferma Trizzino – appare come un’enorme voragine all’interno di una cava di arenaria ormai esaurita e confina con un vasto terreno già recintato, di proprietà della Sicula trasporti Srl di Leonardi che gestisce la discarica di Grotte San Giorgio”.

“Armicci, oltre a trovarsi a poca distanza dalla vecchia discarica di Lentini, ancora da bonificare – spiega la portavoce del M5S al consiglio comunale di Lentini Maria Cunsolo dista circa 250 metri da una zona archeologica vincolata; a meno di tre chilometri dal centro abitato, ed è confinante con aree tutelate con vincolo paesaggistico, in mezzo ad agrumeti IGP e con vista sul lago di Lentini, invaso di importanza comunitaria (SIC) e zona di protezione speciale (ZPS)”.

“Una situazione ambientale drammatica – concludono allarmati i Cinquestelle – infatti, Lentini si troverebbe incastrata tra la zona industriale di Melilli-Augusta, una discarica di rifiuti speciali, la discarica più grande della Sicilia con rigassificatore annesso e con il probabile inceneritore di Motta”.

Proprio oggi a Lentini il consiglio comunale si sta riunendo in adunanza aperta per discutere sulla discarica Armicci. “Oltre ad Armicci, infatti – spiegano i pentastellati – si fa sempre più insistente la possibilità che la Sicula Trasporti in contrada Coda Volpe, sempre nel territorio di Lentini, voglia costruire un rigassificatore di rifiuti, ed abbia ottenuto dalla passata giunta comunale un’autorizzazione con cambio di destinazione d’uso per l’ampliamento della discarica già esistente”.

Una vicenda che ha origine nel 2012, quando la ditta Pastorino Srl presentò al Comune il progetto per la realizzazione di una discarica per “rifiuti speciali non pericolosi”. Nel 2014, dopo le manifestazioni cittadine di opposizione alla discarica, il consiglio comunale diede parere negativo alla variante del PRG, atto fondamentale e propedeutico per l’iter del progetto. L’azienda Pastorino Srl, per ottenere l’AIA, aveva bisogno della valutazione di impatto ambientale (VIA) che venne rilasciata e firmata dal funzionario dell’assessorato Territorio e ambiente Gianfranco Cannova, imputato di corruzione per lo scandalo Oikos. Il 13 dicembre dello stesso anno viene firmato un decreto del dirigente generale del Dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti che modifica un capoverso dell’art. 8 D.D.S.n 1905 del 9 novembre 2015 in cui per rilasciare l’autorizzazione ambientale AIA non è necessaria la deliberazione del consiglio comunale.

Lentini, discarica Armicci: Trizzino e Cunsolo (M5S) dicono “no”. Intanto l’On. Di Marco chiede un’audizione all’Ars

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