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I lavoratori di Siracusa Risorse occupano la sede di corso Gelone


siracusa risorse 31 marzo 2016 Siracusa Times

News Siracusa: oggi, oltre 70 lavoratori di Siracusa Risorse hanno occupato spontaneamente e pacificamente la sede della società in house di corso Gelone.

Motivo della spontanea mobilitazione è l’ennesima “querelle” sul pagamento degli stipendi, dopo la giornata campale del giorno prima, quando una folta delegazione di lavoratori si è presentata presso il Libero Consorzio per chiedere delucidazioni sul mancato pagamento anche della sola mensilità che era stata promessa sulle 4 di cui vantano credito.

A quanto pare, il mandato di pagamento eseguito da parte del libero consorzio, è stato frenato per un’asserita assenza di liquidità, ciò ha determinato un innalzamento della tensione, alla luce che le assicurazioni ricevute dalla banca su nuove rimesse da parte del ministero dell’interno, non ha sbloccato la vicenda, da qui l’odierna protesta dei lavoratori di Siracusa Risorse.

Dopo un intenso dibattito con la dirigenza della società in house, su proposta della Filcams CGIL, l’Amministratore delegato Fileti, ha chiesto udienza a S.E. il Prefetto al fine di renderlo edotto della drammaticità della situazione della 104 famiglie di Siracusa Risorse senza stipendio da dicembre.

 Verso le ore 13.00, S.E. il Prefetto Gradone ha ricevuto congiuntamente il management di Siracusa Risorse e la delegazione della Filcams CGIL composta da Stefano Gugliotta e Salvatrice Grasso RSA della società in house, il quale dopo aver ascoltato la problematica, ha assicurato il massimo impegno per sbloccare l’intoppo bancario meramente burocratico, per assicurare quindi ai lavoratori almeno quella mensilità che consente alla famiglie di far fronte alle più urgenti necessità; non di meno S.E. Gradone, ha condiviso la sua preoccupazione per l’imminente futuro dei lavoratori del libero consorzio e della società in house, stante l’incertezza che regna sovrana sul finanziamento delle ex provincie regionali.

L’ assemblea tenuta con i lavoratori che hanno continuato a presidiare la sede della Società in house, ha deciso che solo per rispetto a S.E. il Prefetto Gradone sospendevano l’occupazione, dandosi appuntamento per il giorno successivo presso la sede della società per aspettare gli sviluppi della situazione e decidere gli ulteriori passi.

“La disperazione sta ormai accecando i lavoratori di Siracusa Risorse che attendono da 4 mesi lo stipendio, al punto che temiamo fortemente che possano scaturire atti inconsulti – ha dichiarato Stefano Gugliotta, segretario generale Filcams CGIL. Ci duole constatare che le raccomandazioni ricevute dal Commissario Lutri, non hanno prodotto il risultato che i lavoratori attendevano. Non è immaginabile ne giustificabile che i problemi di liquidità emergano costantemente solo quando si devono pagare gli stipendi a Siracusa Risorse, c’è qualcosa che non funziona nell’ ingranaggio ed è dovere del commissario garantire una equità di trattamento tra tutti i lavoratori che dipendono dal libero consorzio comunale. Auspichiamo che immediatamente, anche per l’azione di S.E. Il Prefetto, si possa dare respiro salariale ai lavoratori di Siracusa Risorse; di contro, i lavoratori domani in assemblea potranno decidere di intraprendere azioni che non potranno non avere riflessi per l’attività dell’intero Libero Consorzio comunale”.

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