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“La Porta dei Sacerdoti” apre scenari internazionali per Siracusa, la direttrice generale dei Musei Reali di Bruxelles visita la mostra egizia


News: Siracusa e Bruxelles mai state cosi vicine, grazie alla cultura. Nella parte più antica dei Siracusa si trovano i tesori di Bab el-Gasus, letteralmente “La Porta dei Sacerdoti”, il nome della mostra evento che da marzo si trova in esposizione alla Galleria Civica Montevergini. Dopo tre mesi di lavoro e grande affluenza di pubblico, Siracusa ha ospitato in questi giorni il direttore generale dei Musées Royaux d’Art et d’Histoire di Bruxelles, Alexandra De Poorter, per verificare i progressi e i successi dell’Istituto Europeo del Restauro a Siracusa. Nel cuore pulsante dell’esposizione, la sala del restauro, è stato organizzata una conferenza stampa a cui hanno presenziato la direttrice De Poorter, il direttore dell’I.E.R., Teodoro Auricchio, il vice sindaco Francesco Italia, e dalla soprintendenza la dottoressa Maria Musumeci.

L’esposizone voluta dall’Istituto Europeo del Restauro di Ischia in collaborazione con i Musées Royaux d’Art et d’Histoire di Bruxelles e la città di Siracusa, contiene la preziosa collezione egizia del Museo Reale Belga – una delle più importanti e prestigiose a livello europeo – e al tempo stesso di vivere l’innovativa esperienza del restauro in diretta. I reperti provengono dal famoso Nascondiglio di Deir el-Bahari, una straordinaria tomba ipogea sita sulla riva occidentale del Nilo che conservava i resti dei Sacerdoti e delle Sacerdotesse di Amon della XXI Dinastia (1069-945 a.C.). Il direttore dell’I.E.R, ha illustrato la storia e il valore di questi reperti. “Si tratta di un’evento unico nel suo genere, per la prima volta in Sicilia  con una serie di preziosi reperti provenienti proprio dai musei reali di Bruxelles. Come unici nel loro genere sono gli interventi effettuati all’interno del laboratorio espositivo EUROPA, che permettono e permetteranno all’Istituto di ottenere una visione innovativa e scientifica dei sarcofagi”.

“La mostra rappresenta un’importante risultato raggiunto per la città aretusea in occasione dei 2750 anna dalla sua fondazione – dichiara il vice sindaco Francesco Italia – e che punta a farsi conoscere nel panorama internazionale, stringere relazioni con importanti musei e istituzioni culturali con i quali organizzare eventi di altissimo livello”. 

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