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Il segretario generale della FP Cisl Ragusa Siracusa, Daniele Passanisi, in vista del prossimo ballottaggio per la carica di primo cittadino di Augusta, si rivolge all’Amministrazione che verrà per indicare una delle emergenze della città


Daniele Passanisi

News Siracusa: «La stabilizzazione dei precari sia la priorità del nuovo sindaco di Augusta; il prezzo da pagare sarebbe troppo alto in termini di occupazione. Il nuovo corso amministrativo guardi alle decine di lavoratori che attendono risposte e cambi rotta nelle relazioni sindacali».

L’appello arriva dal segretario generale della FP Cisl Ragusa Siracusa, Daniele Passanisi, che, in vista del prossimo ballottaggio per la carica di primo cittadino di Augusta, si rivolge all’Amministrazione che verrà per indicare una delle emergenze della città.

«Il prossimo 15 giugno Augusta avrà un nuovo Sindaco e nuovi amministratori. – ha continuato il segretario della Funzione Pubblica Cisl – Dai nuovi responsabili della cosa pubblica la cittadinanza si attende delle scelte amministrative che mirano al bene comune e che tengano nel debito conto i bisogni primari della collettività. 

Finiti i tempi dei proclami, a cui nessuno oramai crede, – ha ancora detto Passanisi – occorre aprire, tra tutti i soggetti coinvolti nel processo democratico, un confronto serio e costruttivo per individuare il percorso amministrativo sostenibile e idoneo a garantire lo sviluppo della città.»

In ballo il destino di 80 lavoratori precari in scadenza di contratto nel prossimo mese di settembre. «Abbiamo più volte richiesto una proroga al 31 dicembre 2015 – ha ricordato Passanisi – La legge di stabilità della Regione Sicilia del 2009 consente questo, ma la Commissione ha sempre deciso in modo unilaterale disattendendo anche le indicazioni legislative.»

Il futuro diventa così assai incerto dopo la scadenza del mese di settembre. In questo processo democratico, come sostiene da sempre la FP Cisl Ragusa Siracusa, un ruolo importante e decisivo per la crescita della comunità è esercitato dai dipendenti comunali, che sono chiamati a svolgere compiti di primaria importanza per dar sostanza all’azione amministrativa.

«Non sempre però – ha rimarcato Daniele Passanisi – gli amministratori di turno, almeno facendo riferimento alla Commissione Straordinaria, hanno stabilito rapporti con il ceto impiegatizio di dialogo e confronto. Anzi, in alcuni casi hanno ignorato, o peggio ancora mortificato, aspettative e sacrosante richieste, anche quelle che erano poste per migliorare i servizi.»  

L’appello della FP Cisl è rivolto ai candidati a sindaco e alle rispettive coalizioni. Il segretario generale della Funzione Pubblica Cisl auspica “un rapporto sereno di relazioni sindacali e di reciproco rispetto per ragionare sui problemi che investono la classe impiegatizia in genere”, e, rimarcando il concetto, “il nuovo corso si impegni sulla stabilizzazione degli 80 precari in particolare; una vicenda che da anni si impone come una spada di Damocle sulla testa dei lavoratori e dei rispettivi familiari”.

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