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Il grande caos rifiuti, a Siracusa differenziata obbligatoria e non solo: le proposte dell’Associazione “Rifiuti Zero” in Consiglio Comunale


consiglio comunale - siracusatimesNews Siracusa: l’associazione “Rifiuti Zero” è intervenuta oggi al consiglio comunale del comune di Siracusa, convocato in adunanza aperta sul tema dell’ “Emergenza Rifiuti”(LEGGI QUI). Durante l’intervento, il presidente dell’Associazione, Salvo La Delfa, auspicando una maggiore collaborazione tra le forze politiche presenti nel consiglio comunale e ritenendo nella direzione della strategia rifiuti zero il percorso già avviato dall’amministrazione comunale, ha voluto precisare e proporre alcuni punti.
Relativamente alla emergenza in corso, l’associazione Rifiuti Zero Siracusa ha invitato l’amministrazione comunale ad attivare tutte le iniziative affinché tutta la quantità di rifiuti prodotta giornalmente dal comune di Siracusa possa essere conferita nella discarica di Grotte San Giorgio di  Lentini , gestita dalla società  Sicula Trasporti. Per quanto riguarda l’apertura di nuove discariche, l’associazione Rifiuti Zero Siracusa ritiene che questa amministrazione non abbia la competenza per decidere l’apertura delle discariche di Floridia e di Augusta (Costa Gigia), che spetta alle amministrazioni dei comuni interessati.
In attesa che la gara di appalto venga espletata, per evitare di ritrovarsi nuovamente in condizioni di emergenza, risulta necessario avviare iniziative per promuovere ed incrementare la raccolta differenziata nella città. Il presidente dell’Associazione Rifiuti Zero Siracusa, Salvo La Delfa, ha proposto all’amministrazione di costituire una “task force” comunale, operativa, con i portatori di interesse, quali, per esempio, i rappresentanti delle circoscrizioni, degli esercenti, delle associazioni ecc, per seguire le diverse attività che possono essere promosse  per raggiungere al più presto percentuali di differenziata anche superiori a quelle richieste dall’ordinanza dell’07/06/2016 da parte del presidente Crocetta. La costituzione di tale “task force” ottempererebbe a quanto previsto dalla legge regionale 09/2010 e  s.s.m.m. relativamente alla costituzione del “comitato indipendente per il monitoraggio del servizio e la quantità della raccolta”.
Le proposte di “Rifiuti Zero” sono quelle di incrementare la frequenza di raccolta delle frazioni differenziate, di potenziare il servizio della  polizia ambientale e municipale, con l’attivazione del servizio degli ispettori ambientali volontari (già votato dal consiglio comunale ma ancora non attivato), l’apertura anche domenicale dei centri comunali di raccolta, una campagna massiccia di informazione alla cittadinanza, il riavvio del servizio del “cassone degli sfalci” nelle contrade marine. Inoltre, è stato proposto di avviare  azioni con gli esercenti e commercianti della città per permettere loro  una attivazione immediata della raccolta differenziata da conferire presso le due piattoforme  (Ecomac Smaltimenti e Ionica Ambiente), alimentando, in questo modo, il sistema virtuoso del riciclo dei rifiuti. Il presidente Salvo La Delfa ha proposto l’allestimento immediato di angoli per il riuso e recupero presso i CCR, da collegare con altre iniziative già in essere nel territorio, come per esempio l’attività “Io dono” dell’Associazione Astrea –In ricordo di Stefano Biondo. L’associazione ha proposto anche l’incremento del compostaggio domestico con la distribuzione di altre compostiere,  l’avvio del compostaggio di comunità da effettuare in diversi quartieri della città e la necessaria continuazione del corso di formazione per il compostaggio precedentemente avviato. Queste azioni possono essere svolte coinvolgendo le associazioni di volontariato e l’Associazione Rifiuti Zero Siracusa ha dato la propria disponibilità ad intervenire immediatamente, per raggiungere l’obiettivo di far diventare la raccolta differenziata una priorità per tutta la cittadinanza.
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