ULTIM'ORA

Il comitato “Pane e Biscotti” chiede udienza al sindaco Garozzo: viabilità e green economy per rilanciare Ognina


ognina - siracusatimesNews Siracusa: il comitato spontaneo “Pane e Biscotti”, formato da proprietari o residenti dell’ex contrada Chiusa Cisterna, nella zona balneare di Ognina, chiede, con una nota, udienza al sindaco Giancarlo Garozzo. L’intento è rilanciare le richieste già avanzate che riguardano le condizioni di vivibilità di una fetta di territorio che, come sottolineano i componenti del comitato, “può essere adeguatamente valorizzato ma che sconta, invece, una serie di lacune“. Tra  le proposte e i desideri, del comitato, anche la richiesta al Sindaco Garozzo di presentare un progetto per promuovere misure di green economy che introduce per la mobilità sostenibile uno stanziamento di 35 milioni di euro, a favore dei comuni con più di 100 mila abitanti, per finanziare progetti al fine di limitare il traffico e l’inquinamento”.

Iniziative di piedibus, car-pooling, car sharing, bike sharing, realizzazione di percorsi protettati per gli spostamenti, anche collettivi e guidati, tra casa e scuola, a piedi o in bicicletta, di laboratori e uscite didattiche con mezzi sostenibili, di programmi di educazione e sicurezza stradale, di riduzione del traffico, questi sono solo alcuni esempi.

I temi che il comitato intende sottoporre al sindaco sono alla base di un documento che conta 350 firme allegate e depositato tempo addietro al Comune, riguardano:completamento dell’illuminazione stradale tra Fontane Bianche e Ognina (Via dei Lidi) di immediata realizzazione con investimento di poche migliaia di euro; illuminazione discreta e bassa nelle tre strade via Mar di Giava , via Mar del Nord e via Mar dei Coralli; servizio trasporti, servizio idrico, raccolta acque reflue e nettezza urbana efficienti e garantite; manutenzione stradale comprese stradine lato costa, contrasto all’erosione costa e pulizia della stessa prima del periodo estivo (quest’ultima di basso costo ed immediata realizzazione); passeggiata pedociclabile, illuminata e pubblica, contigua alla costa da Fontane Bianche (Via Mar Arabico o via mar Egeo) fino al porto di Ognina, con accesso pedociclabile vigilato, al Sole di Ognina, alle due spiagge attigue, alle fornaci romane per la calce e agli altri reperti archeologici, nonché alla torre di avvistamento del 1300, denominata Torre Ognina, da cui si gode un incantevole scenario sul golfo di Ognina,  il porto, l’isola e tutto l’entroterra.

“Lungimirante sarebbe rilanciarne – prosegue la nota  –  il collegamento con il Plemmirio e di seguito la città di Siracusa e Cassibile. La pista pedociclabile, che consentirebbe l’accesso alle bici elettriche a pedalata assistita, dovrebbe essere fornita, lungo il percorso, di servizi discreti e aree attrezzate per il ristoro, nonché di almeno 1 o 2 parcheggi per le auto o autobus turistici su Via dei Lidi per assicurare un afflusso controllato e non caotico dell’area del Sole di Ognina ed evitare un parcheggio selvaggio alle tre strade citate al punto 2″.

“Chiediamo – si legge ancora nella nota – di intraprendere un’idea di sviluppo che coniughi il benessere della cittadinanza con lo sviluppo del turismo e la salvaguardia dei beni culturali e ambientali, un itinerario pedociclabile in linea con lo sviluppo ecosostenibile al pari delle efficienti ed invidiate città del nord Europa, ma con la bellezza e la storia dei nostri incantevoli luoghi, che possono vantare un clima mite, mediterraneo e senza i conflitti tristemente noti ai bordi di quest’area”.

“E’ nostro compito – conclude il Comitato Pane e Biscotti –  tenere vivo l’interesse su quest’area e a tal fine richiedere udienza per essere ascoltati in termini congrui.

© Riproduzione riservata



Articoli correlati: