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Il Città di Siracusa si fa bloccare in casa. Tiene il bunker del Due Torri che strappa il pari. Al De Simone finisce 1-1


featured-Carmine-Giordano-Siracusa-TimesNews Siracusa. Una ghiotta occasione sprecata. Il Città di Siracusa non va oltre il risultato di 1-1 contro il Due Torri al De Simone. Non basta un dominio totale e aver creato innumerevoli palle gol contro la squadra di Venuto.

Sottil ripropone Porcaro dall’inizio, mentre in avanti spazio all’esperienza e fantasia di Longoni, Savanarola e Catania.

Dopo appena 30’’ è Marino a rendersi insidioso dalle parti di D’Alessandro. Gli azzurri cominciano a schiacciare l’avversario che si difende con quasi tutti gli uomini dietro la linea della palla. Al 15’ è strepitoso Ingrassia sul colpo di testa di Savanarola. Nel giro di un minuto, fra il 20’ e 21’ Dentice e Barbiero si rendono pericolosi, si salva in extremis la difesa biancorossa. Il Due Torri allegerisce la pressione locale con qualche conclusione dalla distanza e le sortite dell’ex Petrullo. Chiusura di frazione con Dentice e Catania che sfiorano la rete.

Nella ripresa, al 46’ Dezai entra in area ma il suo tiro trova un difensore avversario. Due minuti dopo, a sorpresa, il Due Torri passa in vantaggio con Cicirello che di testa tutto solo beffa D’Alessandro. Sottil getta nella mischia Gallon. Comincia la sagra delle azioni sprecate. Minuto 58, Savanarola al volo su cross di Dezai da ottima posizione spara alto. Al 62’ dentro Ricciardo per Dentice e azzurri ancora di più a trazione anteriore.

Al 65’ arriva il meritato pari con Giordano che mette dentro di testa su cross di Baiocco. Sei minuti dopo un tiro di Barbiero termina di poco a lato, mentre ancora sessanta secondi e questa volta è Ricciardo a non metterla dentro da buona posizione. Lo stesso attaccante azzurro al 72’ di testa trova Ingrassia pronto alla risposta. Continua l’assalto al fortino del Due torri, e al 78’ Gallon, su cross di Dezai si divora il 2-1 da favorevole posizione. Tattica ostruzionistica degli ospiti con il placet anche dell’arbitro. Il signor Berger diventa l’assoluto protagonista del finale di gara, allontanando prima il secondo di Sottil, poi Marghi, in panchina, e infine anche il direttore dell’area tecnica Laneri. Nei minuti di recupero ancora Ingrassia protagonista sulla conclusione di Longoni.

Finisce 1-1, adesso c’è la sosta e si tornerà in campo il 20 marzo ad Aversa. C’è consapevolezza di aver perso una buona occasione, ma al tempo stesso, la convinzione che la squadra sta attraversando un buon momento da un punto di vista psico-fisico.

Il primo a presentarsi in sala stampa è Carmine Giordano, autore del gol del pari: “Nel primo tempo eravamo contratti – spiega il centrocampista – ma già nella prima parte di gara potevamo sbloccare il risultato in più di una circostanza. Abbiamo sprecato tanto, se penso all’azione capitata a Gallon, purtroppo non è mai facile giocare con squadre che si mettono dietro. Potevamo vincere, rimane il rammarico del pareggio. Nell’unica azione che hanno fatto, probabilmente anche per colpa mia, abbiamo subito il gol. Prendiamoci questo punto e pensiamo alla prossima gara”.

Anche Davide Baiocco rimarca il carattere della squadra, capace ancora una volta di recuperare lo svantaggio: “Nei primi quarantacinque minuti non abbiamo dato continuità alle nostre giocate – spiega il capitano azzurro – ci siamo anche innervositi. Nonostante ciò, abbiamo creato palle gol nitide per sbloccare il risultato. Contro questi avversari non era facile creare così tanto. Sono contento per la prestazione della squadra, abbiamo dimostrato di avere cuore. Anche nel secondo tempo è stato un monologo. Ci ha fatto piacere ricevere gli applausi della nostra gente, segno che i tifosi stanno apprezzando i nostri sforzi. Siamo tutte li, oggi è toccato a noi e alla Frattese. Vincerà chi avrà più serenità ed equilibrio”.

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