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Il Città di Siracusa sconfitto perde il primato a Lamezia contro l’ultima della classifica


Andrea Sottil Siracusa TimesNews Siracusa: Il più brutto Città di Siracusa della stagione si fa battere dall’ultima della classe. A Lamezia i locali si impongono con il punteggio di 1-0 al termine di un’opaca prestazione.

Per la gara Sottil lancia dal primo minuto Marino come esterno difensivo, al centro c’è Orefice a fare coppia con Vindigni, mentre viene riproposto in avanti Crocetti.

L’avvio degli azzurri è molle e i padroni di casa ne approffittano per passare in vantaggio con Malerba che, su punizione  al 15’, trafigge Viola. La squadra di Sottil cerca di scuotersi, ma i calabresi per lunghi tratti riescono ad imbrigliare le giocate di Baiocco e compagni. Manovra poco fluida, Sottil si fa sentire, ma  i lametini collezionano calci d’angolo e continuano a giocare con intensità.  Dopo 32’ è di Longoni il primo tiro verso lo specchio della porta avversaria.  Finale di frazione con i locali che si rendono pericolosi nelle ripartenze, mentre la capolista non riesce a svegliarsi dal proprio torpore.

Nella ripresa, dopo 4’ si fa male Santamaria e al suo posto entra Barbiero che si piazza sulla fascia destra. Cinque minuti dopo, è la volta di Testardi che subentra a Crocetti. A testa bassa gli azzurri si catapultano nella metacampo avversaria, guadagnano tre tiri d’angolo, ma con scarsi risultati.  Al 70’ Sottil si gioca la carta Sibilli e un minuto dopo dubbio fallo in area su Catania.  Passano i minuti, al 76’ Testardi si guadagna un calcio di punizione da buona posizione, ma Longoni spreca tirando addosso la barriera. Al 80’ tocca a Dezai sbagliare una ghiotta occasione. Sessanta  secondi dopo, a farsi vivo  è Barbiero, ma debole la sua conclusione facile preda di Marino.  Testardi al minuto 85 di testa alza sopra la traversa. Cresce il nervosimo e Marco Palermo riesce a farsi espellere senza giocare al 86’. Nei sei minuti di recupero non succede nulla. Sconfitta e addio primato.

La delusione di mister Sottil “C’è solo da vergognarsi e chiedere scusa ai tifosi” – Scuro in volto, è un Andrea Sottil molto deluso per la prestazione assai deludente contro l’ultima della classe. E’ arrivata un’inopinata sconfitta che è costata anche la testa della classifica.

“ Sono deluso per la prestazione e ovviamente per il risultato- spiega in sala stampa il tecnico azzurro- c’è solo da vergognarsi, e chiedere scusa ai nostri tifosi che ci hanno seguito numerosi anche oggi. Avevo chiesto in settimana concentrazione, giusta tensione e comunicazione, evidentemente non sono stato chiaro. Non può capitare di perdere certe partite, non lo posso accettare. Tutti devono capire quale sia l’obiettivo della società. Faremo le nostre valutazioni, anche da un punto di vista caratteriale. Sportivamente mi vergogno – continua l’allenatore- non cerco alibi, ma ognuno deve assumersi le proprie responsabilità. Bisogna cambiare registro e tornare in vetta.  Primo tempo scandaloso, secondo tempo qualche miglioramento, ma prestazione molto al di sotto delle nostre possibilità. Neanche a Sarno avevamo giocato così male, sono disarmato. Bisogna stare solo zitti”.

Anche il patron Gaetano Cutrufo deluso per l’inopinata battuta di   arresto contro l’ultima della classe. “Provo tanta delusione e in settimana prenderemo provvedimenti”

Poche battute, ma chiare e incisive per esprimere tutta la sua delusione. Gaetano Cutrufo, prima di lasciare il “D’Ippolito” per fare rientro a Siracusa, ha rilasciato le dichiarazioni che rimarcano la grande amarezza per la sconfitta.

“Se una settimana addietro ero stato molto soddisfatto e orgoglioso ,  per la prova contro la Cavese – commenta Cutrufo- per una vittoria che era valsa anche la testa della classifica, dopo quello visto oggi non posso che essere deluso per una prestazione non all’altezza. C’è solo da vergognarsi, posso solo preannunciare che in settimana ci saranno cambiamenti,  e che  prenderemo i dovuti provvedimenti”.

 

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