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Il Città di Siracusa fa tris. Un super Catania trascina la squadra alla netta vittoria sulla Palmese battuta con il punteggio di 4-0


DSC_0216News Siracusa: Nel segno di Emanuele Catania. Il Città di Siracusa batte la Palmese per 4-0 e ottiene la sua terza vittoria consecutiva in campionato. Per la gara con i calabresi, Sottil non può disporre di Giordano squalificato, ma recupera Vindigni che ha scontato le due giornate di stop.

Gli azzurri partono forte costringendo l’avversario a tenere un atteggiamento accorto, ma al primo affondo calabresi si fanno minacciosi con Piemontese che sfrutta un’indecisione difensiva dei padroni di casa, si libera in area ma la sua conclusione viene rimpallata da Vindigni in extremis. Al 15’ ancora Palmese pericolosa con un calcio di punizione di Foderararo che colpisce la traversa

Azzurri minacciosi due minuti più tardi con Sibilli che calcia al volo da appena dentro, ma il suo tiro termina a lato. La squadra di Sottil fatica contro la munita retroguardia neroverde, ma al 28’ una bella combinazione Crocetti- Catania non si

concretizza di un nulla.

 Un minuto dopo gli azzurri passano con Catania, che su cross di Santamaria, mette dentro di testa.  L’undici di Salerno accusa il colpo e al 42’ arriva il raddoppio sempre con Catania che ribatte a rete un tiro cross di Santamaria che aveva colpito la traversa. Al 45’ Dezai si beve tutta la difesa avversaria mette in mezzo per Catania che da ottima posizione spara addosso a Nania. In pieno recupero la Palmese potrebbe accorciare le distanze, ma il tiro di Dascoli trova il salvataggio provvidenziale sulla linea di Santamaria.

Nella ripresa, al 50’ Crocetti in bello stile calcia di sinistro, ma il suo tiro termina a lato. Tre minuti dopo travolgente azione di Orefice che cross al centro, ma il colpo di testa di Spinelli termina alto. Al 54’ il Città di Siracusa fa tris. Tiro di Spinelli, deviato in maniera goffa da Nania, Crocetti si avventa sulla sfera ma viene stoppato, palla a Sibilli che con un tocco morbido sigla la terza rete. C’è gloria anche per Testardi che dopo appena un minuto dal suo ingresso sigla il poker di testa su cross di Palermo. Al 75’ meritata standing ovation per il   migliore in campo Catania, sostituito da Longoni. Il finale è ordinaria amministrazione. Adesso turno infrasettimanale mercoledì sul neutro di Castellabate con l’Agropoli.

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