ULTIM'ORA

Il Città di Siracusa chiude la poule con un successo contro la Francavillese


Andrea Sottil Siracusa Times

News Siracusa: il Città di Siracusa si impone  per 3-2 in casa della Virtus Francavilla in gara due della Poule scudetto. Per l’ultima gara ufficiale della stagione, Sottil non può disporre di Baiocco, Sibilli, Marino, Ricciardo, Longoni e Catania, Barbiero e Marghi. Spazio quindi a Porcaro in difesa, Trofo e Palermo in mezzo e Gallon in attacco. Panchina per Chiavaro, Dezai e Spinelli.

Gli azzurri al 2’ passano subito in vantaggio. Grande azione di Arena che fa fuori la retroguardia pugliese, mette in mezzo per Gallon che, da ottima posizione, non può sbagliare. Al 6’  arriva il pari. Lancio di Galdean per Masini che scatta sul filo del fuorigioco e non dà scampo all’estremo difensore azzurro. Appena sessanta secondi e si ripropone l’identica situazione di prima con il raddoppio dello stesso Masini. Gara condizionata da qualche topica difensiva di troppo e 3 reti dopo appena sette  minuti.  Dopo il terribile uno-due, la squadra di Sottil reagisce e sfiora il pari al 22’ su punizione calciata da Arena. Al 26’ dubbi per un intervento di Iurlo su Savanarola imbeccato in area da Giordano. Due minuti dopo,  è la volta di Arena che, tutto solo spara addosso al portiere avversario.

Gallon, al 29’ in area pugliese, non trova il guizzo vincente. Minuto 35, percussione di Palermo che si attarda al momento della conclusione e l’azione sfuma. In chiusura di frazione, ancora Masini protagonista  che dalla distanza scheggia la parte alta della traversa. Dopo un minuto di recupero, si va negli spogliatoi con i padroni di casa avanti.

Al 56’ della ripresa c’è da registrare l’ingresso di Rizza che sostituisce Porcaro.  Un minuto dopo l’incredibile rete di Orefice che, con una giocata individuale, riporta il risultato in parità. Il Città di Siracusa insiste e, al 59’ trova il terzo gol con Gallon bravo a farsi trovare pronto in area pugliese.  Al 70’ proteste dei locali per un presunto fallo in area su Masini. Lo stesso, subito dopo in una nuova azione offensiva, mette in mezzo, ma è provvidenziale l’intervento di Vindigni. Al 79’ ci pensa Trofo a sbrogliare una brutta situazione. Sessanta secondi dopo, Rizza e il neo entrato Dezai si rendono insidiosi, sfiorando la quarta rete. Vince il Città di Siracusa e da oggi è già Lega Pro.

“Siamo partiti bene – ha spiegato Gianluca Cristaldi, che ieri ha sostituito in panchina lo squalificato Andrea Sottil– poi abbiamo subito due gol in due minuti che ci hanno disorientati. Tuttavia la squadra ha ripreso il pallino delle operazioni riuscendo a ribaltare il risultato. Ci tenevamo a chiudere con una vittoria e così è stato. Abbiamo avuto indicazioni positive anche da parte di chi ha giocato meno. Segno della bontà del nostro organico e che il campionato è stato vinto da un grande gruppo”.

“Dopo la sconfitta con la Viterbese ci eravamo ripromessi di scendere in campo con la giusta cattiveria per vincere questa partita- ha commentato Agatino Chiavaro– e la squadra ha dato risposte importanti. E’ stata una stagione difficile, una bella lotta sino alla fine. Non abbiamo mai mollato e la compattezza del gruppo ha fatto la differenza. E’ stata un’annata trionfale e abbiamo vinto con  grande merito”.

 

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: