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I Giovani Democratici di Siracusa si schierano dalla parte della formazione e dell’educazione alle differenze


in foto: Alba Bellofiore, Responsabile provinciale diritti civili e pari opportunità dei Gd

Siracusa. Questa mattina, presso la Sala stampa Archimede del Comune, nell’ambito di “Città Educativa” (progetto nazionale integrato per migliorare la qualità della vita cittadina), è stato presentato il progetto “Educare alle differenze” (facente parte del POF 2017/18, quindi dei progetti di offerta formativa per le scuole della provincia di Siracusa). I consiglieri comunali di opposizione, Salvo Sorbello e Cetty Vinci, durante la presentazione hanno volto l’attenzione verso il diritto dei genitori ad educare i figli, facendo intendere che questo viene leso dal progetto in questione. È utile quindi comprendere realmente di cosa stiamo argomentando. Le polemiche purtroppo non sono sorte solo ora, durante lo scorso anno scolastico, durante la prima edizione, molteplici sono stati gli attacchi. Gli incontri, già allora, rivolti a insegnati, genitori ed altri interessati, senza alcuna legittima giustificazione, non sono stati allora graditi da alcuni.

 “Educare alle Differenze” è un Network nazionale di Associazioni, nato quattro anni fa e composto da insegnanti, psicologi, pedagogisti, educatori e genitori, costituitosi lo scorso maggio in Aps, Associazione di associazioni, con lo scopo di confrontarsi ed elaborare strategie e metodi educativi. Buone pratiche, da sottoporre agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado per sensibilizzare ed educare i propri studenti al rispetto delle Differenze di ogni tipo. Disabilità, Genere, Colore della pelle, Religione, Paese d’appartenenza. Scopo principale combattere le discriminazioni basate su pregiudizi e stereotipi con i quali cresciamo e spesso conviviamo senza neanche accorgercene.   Il progetto conta due fasi, la prima esclusivamente rivolta ai dirigenti, corpo docente e genitori delle scuole di ogni ordine e grado, con lezioni frontali e formazioni tenute dagli psicologi dell’associazione, la Dott.ssa Laura Uccello e il Dott. Andrea Malpasso ed esperti debitamente formati; proiezioni a tematica specifica; role playing e simulate il cui obiettivo è quello di fornire strumenti adeguati ed efficaci per riconoscere, prevenire e contrastare il bullismo in ogni sua forma. La seconda fase, coinvolge gli studenti delle classi degli istituti superiori (da incontrare una classe per volta) che affronteranno tali temi attraverso incontri con psicologi e personale altamente qualificato, nonché attraverso proiezioni di film come: ‘Un Bacio’ di Ivan Cotroneo, ‘Ne Romeo ne Giulietta’ di Veronica Pivetti’.
“Noi Giovani Democratici della Provincia di Siracusa siamo orgogliosi del fatto che progettualità volte all’educazione delle differenze siano attivate sul nostro territorio –  spiega Alba Bellofiore, Responsabile provinciale diritti civili e pari opportunità dei Gd- . Alla comunità è offerta un’occasione di sviluppo grazie alla quale incalza il progresso sociale. Bisogna educare la cittadinanza all’assioma che la bellezza dell’essere comunità può essere vantata solo se le differenze esistenti nella nostra umana natura sono motivo di condivisione, confronto, gentilezza, vicinanza, maturazione. È lodevole educare alle differenze culturali, sociali, di genere, fisiche, ed in astratto alla moltitudine delle umane variabili. Nessuno vale meno o più di chiunque altro in ragione del proprio essere. Ai destinatari del progetto Alma è offerta l’opportunità di attribuire un punto in più alla nostra società, di oggi e di domani. Auspichiamo, inoltre, un progressivo incalzare dell’attivazione di progetti simili sul territorio, al momento orgogliosi e dalla parte di chi educa alle differenze”.
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