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Futuro economico incerto ma voglia di mantenere lo stesso tenere di vita, la risposta dei siracusani all’indagine Unipol


risparmio-siracusatimesNews Siracusa: il 39% dei siracusani è preoccupato del futuro economico incerto. E’ quanto emerge dall’ultima ultima ricerca dell’Osservatorio UnipolSai 2015, affidata a Nextplora che ha analizzato sensazioni e attese dei siracusani legate al risparmio.

Entrando nel dettaglio: desiderio di poter mantenere l’attuale tenore di vita (18%) ma anche poter continuare ad aiutare i figli in caso di bisogno (12%); consapevolezza degli strumenti di risparmio disponibili (la classica pensione in testa con il 60%) e delle figure professionali a cui rivolgersi (51%). Sono numeri, ma sono anche le sensazioni dei siracusani dettate dal vissuto della crisi economica, la quale rimane impressa nella loro mente anche alla luce dei primi segnali di ripresa.

Lo scenario nazionale, indubbiamente, migliora. Nel secondo trimestre del 2015 si è registrato un significativo segnale di miglioramento della spesa delle famiglie, (+0,4% di variazione, la più alta dal 2010) dovuta da un lato all’aumento del potere d’acquisto (+0,2%) e in parte anche attraverso un ricorso al risparmio, la cui propensione è scesa di 2 decimi di punto all’8,7% (dati Istat settembre 2015). I siracusani tuttavia sembrano essere ancora cauti: un 39% afferma che il futuro dal punto di vista economico sarà sempre più incerto in quanto la crisi ha lasciato il segno, un altro 22% del campione è convinto che non si tornerà più ai livelli pre-crisi e avremo meno soldi a disposizione. C’è poi chi non è del tutto d’accordo e vede un futuro più sereno e in discesa con un po’ di attenzione al risparmio (19%). C’è infine chi è convinto che oltre allo Stato bisognerà pensare in prima persona mettendo da parte capitale e utilizzando forme di risparmio private (3%).

Cosa si desidera per il futuro. I siracusani mostrano di avere le idee ben chiare: attraverso le forme di risparmio attivabili oggi il desiderio più inseguito risulta quello di poter mantenere l’attuale tenore di vita (18%) o perlomeno che sia sufficiente anche se inferiore all’attuale (50%), ma con uno sguardo costante sulla famiglia: il 12% infatti desidera poter continuare ad aiutare i figli in caso di necessità.

Le forme di risparmio conosciute. La conoscenza in merito degli intervistati siracusani è ampia: si va dalla classica pensione (60%) alle polizze vita (57%), passando per i fondi pensione (44%) e i conti deposito (36%). Chiudono il quadro generale i fondi di investimento (34%) e i piani pensionistici individuali (34%).

Dove ci si informa. Ci si rivolge a professionisti del settore. In particolare, per quanto concerne piani di risparmio personali, i siracusani si affidano principalmente alla propria banca (29%), a parenti e amici (28%) oppure al proprio agente di assicurazione (22%).

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