ULTIM'ORA

Francofonte, raccolta differenziata. Il Circolo Mille Papaveri Rossi assente all’incontro con l’Ass. La Rocca “totale sfiducia verso l’ Amministrazione”


rifiuti siracusa times

News Francofonte:il  circolo Mille Papaveri  Rossi ha di proposito saltato l’incontro programmato con l’assessore La Rocca, in merito al progetto San Francesco sulla differenziata, per ragioni politiche in quanto in questi anni l’amministrazione comunale ha sistematicamente boicottato sia per incapacità progettuale sia per ragione politiche, tutte le richieste fatte dal consigliere comunale Alessia Piccione, nella forma di interrogazioni e di interventi nelle fasi ispettive dei vari consigli comunali”: a esprimersi, attraverso una nota, sull’incontro per la presentazione del progetto San Francesco relativo alla raccolta differenziata (leggi qui) è il circolo Mille Papaveri Rossi.

“Due in particolare gli atti gravi di tale amministrazione nei confronti delle richieste del consigliere di minoranza Alessia Piccione, uno il non aver risolto la grave questione del conflitto d’interessi  dell’attuale dirigente dei servizi sociali che ricopre anche la carica di segretario di partito e l’altra in riferimento alla democrazia partecipativa il non aver preso in considerazione la nostra proposta di spendere i 23.000 euro destinati alla democrazia partecipativa per la realizzazione di un nuovo parco giochi per bambini, richiesta accompagnata da circa 400 firme dei cittadini di Francofonte”.

“Alla luce di una amministrazione che in questi anni non ha mai preso in considerazione le proposte del consigliere Piccione, abbiamo ritenuto non partecipare all’incontro, non per una semplice ripicca politica, ma per una scelta politica coerente con la linea politica adottata dal circolo che ha di fatto sfiduciato tale amministrazione ritenendola incapace di amministrare come si evince dalla mozione di sfiducia preparata dal circolo mille papaveri rossi”.

“Questa amministrazione nel corso di questi tre anni e mezzo non ha realizzato nessun punto del suo programma elettorale e quindi non abbiamo più nessuna fiducia in questa amministrazione in quanto la soluzione a un problema grave come la differenziata si progetta prima dell’insediamento in giunta e poi nel corso dei cinque anni si cerca di attuare quanto progettato; l’attuale amministrazione invece solamente dopo tre anni e mezzo convoca un tavolo progettuale con le minoranze per trovare la soluzione al problema, quando poteva benissimo farlo all’inizio del suo mandato”.

“Evidentemente l’attuale amministrazione non aveva e non ha idea di come risolvere il problema della raccolta differenziata a Francofonte. Come circolo MPR confermiamo la nostra totale sfiducia nei confronti di questa amministrazione per la sua palese  mancanza di progettualità politica nel risolvere i problemi del paese. Inoltre riteniamo che non si può chiedere la collaborazione alle minoranze a proprio piacimento o come uno specchio per le allodole, e negarla quando questa è sconveniente per ragioni politiche. Il circolo MPR  riconferma la propria sfiducia all’attuale amministrazione e si ritiene “l’altra” opposizione rispetto alla maggioranza”- concludono. 

Assenti all’incontro anche i rappresentanti del Meetup M5S Francofonte, che spiegano: “il nostro gruppo non avrebbe mai accettato di sedersi intorno ad un tavolo con l’attuale amministrazione per completa sfiducia nei confronti dell’operato di quest’ultima.  Le ragioni sono molteplici, ne elenchiamo qualcuna: nel 2013 avevamo avviato, insieme all’amministrazione, un tavolo di lavoro per elaborare una gestione virtuosa dei rifiuti, ma dopo qualche mese, senza nessuna spiegazione, siamo stati fatti fuori dal progetto;  a questo tavolo di lavoro sedeva pure il responsabile della ditta, presenza inopportuna poiché questi rappresenta gli interessi della ditta e non certo quelli dei cittadini e anche adesso il suo coinvolgimento al progetto, riconferma il conflitto di interessi. Da anni e anche attraverso il nostro Portavoce all’Ars, Stefano Zito, chiediamo i dati che riguardano la gestione dei rifiuti al fine di poter individuare le criticità e trovare risoluzioni efficaci da proporre, ma senza mai ricevere risposta”.

“In 3 anni le percentuali di raccolta differenziata non hanno superato neanche il 10%; non è mai iniziata una vera campagna di sensibilizzazione se non due giornate ecologiche, mal organizzate e strumentalizzando per la riuscita, i ragazzi delle scuole o dello Sprar e un ecoalbero, per cui la cittadinanza non è stata coinvolta e che a distanza di un anno, si trova ancora in stato di abbandono, nell’area dell’ex autoparco comunale; abbiamo sperperato due mila euro al mese come contributo alle Guardie ambientali ma sappiamo che neanche il 10% delle relazioni redatte è stato tramutato in multa o almeno formale richiamo però, fondi per l’acquisto dei kit atti a facilitare il compito ai cittadini, non ne sono mai stati investiti; gli orari di apertura delle due ecoputie non rispondono alle esigenze di chi, per lavoro, non può conferire la mattina e spesso, una delle due rimane chiusa anche durante la settimana o, ad esempio Mercoledì 23 c.m., entrambe chiuse e l’utenza, per protesta lascia il materiale differenziato davanti la porta o peggio, stanco dei viaggi “della speranza”, smaltisce nei cassonetti dell’indifferenziata”.

“La lista sarebbe lunga ma la mancanza di serietà la registriamo nell’azione più semplice che questa amministrazione avrebbe potuto e dovuto compiere: far rispettare l’ordinanza sulla barbara abitudine di usare i ganci per disfarsi dei rifiuti che, come possiamo vedere ogni giorno, rimane inosservata. Il nostro è e rimane un No, a costo di apparire impopolari, disfattisti e polemici. Nonostante tutto, continueremo ad avanzare tramite formula scritta e trasparente, le nostre proposte che, se di interesse del Bene Comune, potranno sempre essere prese in carico e attuate dall’amministrazione. Invece, ci piacerebbe conoscere il motivo per cui tutte le parti politiche invitate non sono intervenute alla riunione: mancanza di responsabilità nei confronti del ruolo per cui sono stati eletti o sfiducia nella giunta comunale? Le dichiarazioni dell’opposizione confermano l’ultima ipotesi e allora ci chiediamo il motivo per cui non avviano congiuntamente la mozione di sfiducia nei confronti del Signor Sindaco. Per quanto riguarda la maggioranza, per dignità, farebbe bene a dimettersi in blocco, visto la strafottenza mostrata o dobbiamo pensare che anch’essa non ha fiducia nella Giunta Comunale? Di certo, la coerenza rimane sconosciuta alle forze politiche elette a Francofonte. Ad ogni modo, ringraziamo l’assessore La Rocca per l’invito e per la sua buona volontà che in termini umani, abbiamo assolutamente apprezzato”.

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: