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Francofonte: occupazione del suolo pubblico, l’amministrazione modifica le aliquote


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News Francofonte: lo scorso 18 Giugno si è svolto un tavolo tecnico tra l’amministrazione, rappresentata dall’assessore alle finanze Gallo Massimo, e gli esercenti delle attività di ristorazione. Il tema del tavolo tecnico ha riguardato le problematiche relative alle tariffe dell’occupazione del suolo pubblico.

Durante la riunione sono emersi i problemi che affliggono gli operatori del settore, in quanto la crisi economica si fa sentire in termini di gestione delle attività e si aspetta l’arrivo della stagione estiva per cercare di incrementare le vendite. Inoltre, durante questo periodo, la città si ripopola di persone che tornano in occasione delle ferie e delle celebrazioni della patrona Madonna delle Neve.

L’amministrazione, consapevole del momento particolarmente difficile sotto il profilo socio economico, ha deciso in piena sintonia con gli esercenti presenti alla riunione, di diminuire e modificare le tariffe adottate dall’amministrazione precedente con delibera di giunta n 99 del 29 Giugno 2012. Tali tariffe riguardano: la differenziazione delle zone in categoria b e b1, le tariffe per pedane chiuse con aliquota 0,40 zona b-0,35 zona b1, la collocazione tavole e sedie occupazione oraria con aliquota 0,02.

“L’amministrazione – afferma l’Assessore Gallo – ha tenuto conto delle richieste degli operatori del settore e considerando le difficoltà oggettive in cui oggi versano gli esercenti, compatibilmente con i vincoli di bilancio, le aliquote dell’occupazione del suolo pubblico concernenti l’esposizione di pedane, tavoli e sedie saranno modificate nel seguente modo:non vi sarà differenziazione tra varie le zone, il territorio sarà equiparato, ci sarà una diminuzione dell’aliquota del 50% concernente l’occupazione suolo pubblico pedane. Infine ci sarà una diminuzione dell’aliquota del 25% concernente l’occupazione suolo pubblico tavoli e sedie”.

“L’amministrazione – continua –  che in questo momento vive, cosi come l’intera comunità, un momento di grande difficoltà ha deciso di dare un importante segnale di condivisione e partecipazione, rivolto ad una delle categorie più colpite dall’attuale crisi, i commercianti e gli imprenditori. Questo comporterà, per il raggiungimento degli equilibri di Bilancio, dei tagli che concorderemo con tutti i portatori di interessi collettivi; ciò che è stato deciso verrà regolamentato tramite delibera della giunta comunale. Non saranno accettate speculazioni in ordine ad aumenti di prezzi dei prodotti dovute all’imposta sopra elencate in quanto la diminuzione delle tariffe è oggettiva. L’esercente può aumentare i prezzi dei prodotti per una sua scelta aziendale, ma non può responsabilizzare l’Ente che sta venendo incontro in maniera concreta agli operatori nella misura consentita”.

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