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Francofonte, l’opposizione si scaglia contro l’Amministrazione: “noi considerati non collaborativi quando i nostri intenti si scontrano con la maggioranza”


Il Consigliere d’opposizione Carmelo Pisano

News Francofonte: è dura la critica dell’opposizione nei confronti della maggioranza in Consiglio. “Fino a quando l’opposizione collabora ed elabora in funzione di un loro risultato, tutto va bene quando i nostri suggerimenti si scontrano con gli intenti della maggioranza già precostituiti i Consiglieri di opposizione diventano quelli che fanno solo show e che non sono collaborativi ma a noi resta l’orgoglio che tutto quello che facciamo lo facciamo a difesa dei cittadini”: commentano i consiglieri Amedeo Castania, Anna Ciuciulla, Angela Cunsolo, Coletta Dinaro, Francesco La Rosa e Carmelo Pisano.

Proseguono ancora, spiegando quanto avvenuto nel corso del Consiglio del 31 marzo: “all’ordine del giorno erano previste interrogazioni e ben sei regolamenti, a partire dal regolamento per l’area PIP, che è arrivato in commissione sprovvisto del parere del collegio dei revisori dei conti e solo dopo una telefonata da parte dei Consiglieri di minoranza al Presidente del collegio, è arrivato in aula corredato dal suddetto parere se no non si sarebbe potuto trattare. Il suddetto regolamento è stato vagliato, corretto, implementato da due giorni di lavoro in commissione dai Consiglieri di maggioranza e opposizione che si sono prodigati affinchè arrivasse in aula un regolamento equo e che rispettasse gli interessi dei cittadini che faranno richiesta di un lotto per poter insediare la propria attività, reso possibile dopo aver ottenuto i fondi dalla programmazione FERS 2007 – 2013 e la compartecipazione dell’Ente stesso che ha fatto un importante investimento per far si che quest’area fosse fruibile per gli insediamenti produttivi del territorio”.

E ancora sulla questione relativa alle interrogazioni: “dopo aver ricevuto risposte del tutto insoddisfacenti alle interrogazioni di alcuni Consiglieri di minoranza e di maggioranza riguardanti la sicurezza, la necessità di proteggere i plessi scolastici, le ingiunzioni di pagamento che sono arrivati alla quasi totalità dei cittadini che avevano pagato all’epoca e non, l’apertura della discarica di c.da Armicci a Lentini, dello stato di totale abbandono in cui versa il Centro Comunale di Raccolta di c.da Gipponi, realizzato con fondi Regionali dell’ATO Rifiuti , si scopre che due interrogazioni presentate dal Consigliere Piccione il 18 gennaio non si trovano, facendo emergere così l’ennesimo episodio di superficialità e inadempienza di questa amministrazione e della Presidenza del Consiglio”.

E sul regolamento relativo alle affissioni, l’opposizione dichiara: “il regolamento sin da subito ha evidenziato aspetti da noi  non condivisibili e non condivisi per la parte in cui prevedeva ( e prevede) la facoltà, per l’amministrazione comunale, di concedere il servizio a soggetti privati. A nulla sono valsi i nostri molteplici tentativi, che peraltro mantenevamo il numero legale per la prosecuzione dei lavori, di fare cassare una facoltà  non indispensabile, né opportuna, anche in ragione della assenza di un tessuto commerciale articolato nel territorio francofontese, così come dichiarato dal Responsabile del Servizio Finanziario”.

“La ferma e risoluta volontà dei consiglieri di maggioranza di non tenere in alcuna considerazione l’emendamento che cassava la possibilità di affidare il servizio a terzi, quindi privati, proposto dalla nostra attenta opposizione, ha comportato grande rammarico e impotenza di fronte ad atti di indirizzo completamente disancorati dai reali fabbisogni del territorio e dell’Ente e, conseguentemente, l’abbandono dell’aula del consiglio, i cui lavori sono proseguiti in nostra assenza, malgrado in sede di commissioni consiliari il contributo offerto non sia stato indifferente”: concludono.     

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