ULTIM'ORA

Francofonte. Giornata di sensibilizzazione contro la droga al Liceo “Elio Vittorini”


ph. Chiara Pennisi

ph. Chiara Pennisi

News Francofonte. Nei giorni scorsi l’accogliente e colorata aula magna del Liceo “Elio Vittorini” di Francofonte ha fatto da cornice a un singolare quanto interessante incontro tra una delegazione di marinai militari americani di Sigonella e gli studenti. Punto centrale dell’attività, fortemente voluta e interamente organizzata da alcuni docenti dell’istituto, è stata l’azione di sensibilizzazione contro la droga. Per parlarne e per illustrare i suoi effetti negativi sono stati invitati alcuni sottoufficiali di Sigonella che afferiscono all’associazione CSADD – Coalition of Sailors Against Destructive Decisions.

Numerose le autorità civili e militari presenti, tra cui il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Francofonte, dott. Gianluca Cosentino, il Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri, sez. Francofonte, Vincenzo Lo Terzo, e il segretario, Ignazio Tuzza, il presidente della CRT FITEL, Antonio Respisi, il presidente dell’associazione antiracket, Nunzio Di Pietro e il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri”, Antonella Frazzetto. Presenti, oltre gli studenti e i docenti del liceo ospitante, anche una delegazione di alunni del Liceo “Elio Vittorini” e del Liceo “Gorgia” di Lentini, nonché dell’Istituto Tecnico Commerciale “Alaimo” di Francofonte.

A fare gli onori di casa, il dirigente scolastico, prof. Vincenzo Pappalardo, il quale ha aperto l’evento salutando e dando il benvenuto a tutti gli intervenuti. Il dirigente ha raccontato di aver accolto con molto interesse la proposta pervenutagli dai docenti e dal signor Tuzza che ha fatto da tramite per avere il gruppo dei sottoufficiali marinai a scuola.

Ha poi introdotto e presentato i sei marinai sottoufficiali del CSADD e il dott. Alberto Lunetta, responsabile dei rapporti col pubblico della base di Sigonella. Dopo una breve introduzione storica della presenza della base di Sigonella in Sicilia e dopo essersi soffermato sull’importanza della manifestazione, ha sottolineato che Sigonella costituisce nel territorio una comunità di circa 6000 persone che sa ben risolvere i suoi problemi senza demandare ad altri. Un esempio positivo che il dirigente si augura possa essere seguito da noi italiani per l’Italia.

La parola è poi passata al dott. Lunetta, il quale, condividendo pienamente il pensiero del Dirigente Scolastico, ha aggiunto che Sigonella rappresenta una base strategica nel Mediterraneo che dà supporto logistico alla sesta flotta.

L’idea di visitare le scuole nasce dal progetto di aprirsi al territorio col programma “Community relation” con una serie di azioni di volontariato che vanno dalla prevenzione alla droga e alle sostanze psicotrope in genere, all’ambiente, a scopo non solo didattico ma anche linguistico.

I sei sottoufficiali presenti sono dei sailors con mansioni diverse presso la base di Sigonella, ma tutti facenti parte della “coalizione di marinai contro le decisioni distruttive”.

Tramite slides in inglese i sottoufficiali hanno illustrato ai ragazzi le varie sostanze psicotrope e gli effetti deleteri. Non sono poi mancati i consigli di chi, come loro, osserva rigide regole per poter mantenere tutto ciò che, con fatica, si è guadagnato.

La “lezione”, in lingua inglese, è stata coinvolgente, interessante e partecipata: i militari hanno ben interagito con gli studenti, in maniera anche molto accattivante. Numerose sono state le domande poste spontaneamente dai ragazzi incuriositi dalla serie di informazioni che stavano apprendendo.

In chiusura, il Dirigente Scolastico, pienamente soddisfatto della riuscita dell’evento e speranzoso che il messaggio sia arrivato ai giovani studenti, ha consegnato una targa ai marinai, ringraziandoli anche per il modo schietto, diretto ed efficace con il quale si sono confrontati con i ragazzi.

A suggello della cordialità e dell’importanza dell’incontro, oltre alle foto di rito, i marines hanno distribuito ai ragazzi dei dolcetti tipici americani e gli studenti hanno ricambiato offrendo dei dolci caratteristici da loro realizzati.

“Più che una conferenza – spiega Giovanna Mallia, studentessa della VB del Liceo Scientifico – è stato un incontro, un bellissimo incontro, in cui vi è stato un vero e proprio scambio di idee e di informazioni e in più, le risate non sono mancate, forse anche grazie alla poca differenza di età tra noi studenti e i marinai. I marines si sono mostrati subito dei ragazzi pieni di vivacità e grande umorismo. Hanno affrontato i temi trattati con grande leggerezza e spontaneità, nonostante la complessità dell’argomento. Sono emerse le differenze e i punti in comune tra i giovani italiani e gli americani. Sicuramente la disinformazione e la cattiva informazione giocano spesso a nostro sfavore, ma grazie a questi incontri tutti avremo idee più chiare.”

 

Ph. Chiara Pennisi

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: