ULTIM'ORA

Francofonte, abusi su minori: in manette un 74enne


Iurato Antonino

News Francofonte: alle ore 3.00 circa del 17 maggio 2016, all’esito di una intensa attività investigativa i militari della locale Stazione Carabinieri hanno sottoposto a fermo del P.M., per atti sessuali con minorenne, Antonino Iurato, francofontese classe ‘42. All’esito di mirate indagini è stato appurato che l’uomo, in più occasioni, aveva costretto 3 minori, di età compresa tra i 4 ed i 6 anni, a compiere atti sessuali con lui all’insaputa dei genitori. I Carabinieri della locale Stazione, infatti, nel pomeriggio precedente, avevano sorpreso, in strada, l’uomo che, inseguito da una folla inferocita, chiedeva il loro aiuto. I militari, notato che aveva un vistoso ematoma sul viso, nonché il maglione e le mani sporche di sangue, lo hanno soccorso  per condurlo in caserma e capire cosa stesse succedendo.

Pochi minuti dopo sono sopraggiunti presso la Stazione i genitori di due bambini, di 4 e 5 anni, riferendo che erano state vittime di violenza sessuale da parte dell’uomo. I militari, quindi, hanno avviato tutte le iniziative necessarie per tutelare l’uomo e contestualmente tranquillizzare le persone radunatesi all’esterno della Stazione in attesa che venissero chiarite le responsabilità dell’uomo.

Raccolta la denuncia dei genitori, l’anziano è stato condotto presso la sede della Procura della Repubblica di Siracusa per essere interrogato dal Sost. Procuratore di turno, Dott.ssa Margherita Brianese. Presso gli uffici giudiziari, il pubblico ministero ha proceduto all’escussione protetta dei minori vittime dei fatti, che hanno confermato le violenze subite e ripetute nel tempo. L’uomo è stato sottoposto ad interrogatorio e ha confessato tutte le sue colpe.

Il Sostituto Procuratore Dr.ssa Brianese, ha disposto quindi il fermo di Iurato, il quale è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa. Il fermo è stato convalidato nella mattinata odierna dal G.I.P. di Siracusa e pertanto l’uomo è stato ricondotto in carcere.

 

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: