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VIDEO Fertility Day: aggiornata la campagna del Ministero della Salute dopo l’ultima polemica su opuscolo “razzista”


News Sicilia: salute riproduttiva, sono queste le parole utilizzate da Beatrice Lorenzin che si rivolge agli italiani con un video messaggio dedicato al “Fertility day”. Pochi minuti per spiegare, il senso dell’iniziativa e, si spera, superare gli equivoci delle ultime settimane che hanno messo la Lorenzin alla berlina. Solo polemiche che hanno completamente stravolto il senso Non solo il video per chiarire senso dell’iniziativa dopo polemiche. Un nuovo logo con un nodo rosso che sostituisce il cuore rosso con lo spermatozoo blu, il via libera agli opuscoli informativi e l’aggiornamento e, non poteva mancare, il sito dedicato alla giornata. Come già aveva chiarito Lorenzin nel pieno delle polemiche, non ci saranno più le cartoline contestate visto che intenzione non c’è ne  mai stata – si ribadisce dal ministero – “di parlare di natalità ma solo di fertilità e di come proteggere la possibilità di avere figli”. 

 Perché un “Fertility day”? E’ una questione di salute, di prevenzione e informazione. E nel mese di ottobre gli specialisti delle società scientifiche di ginecologia, andrologia e endocrinologia, che hanno aderito alla nostra iniziativa, offriranno visite gratuite ai giovani tra i 18 e i 25 anni”. Così il Ministro in questo video messaggio presenta la prima giornata di sensibilizzazione sui temi della salute riproduttiva che si terrà il 22 settembre.

Messaggi razzisti. Ritirato l’ultimo opuscolo sul “Fertility Day”. In una brochure sugli stili di vita le “buone abitudini” rappresentate da 4 giovani bianchi, i «cattivi compagni» da due neri. Il ministro della Salute Lorenzin apre un’indagine. Incarico revocato al direttore della comunicazione. Mai scelta è stata più sbagliata per simboleggiare le due facce degli stili di vita. La prima foto è stata presa da un sito di ortodonzia, del Regno Unito. La seconda è stata usata per un poster contro le droghe, in particolare l’eroina, in Arizona. Se ne era servita anche Narconon, ramo di Scientology sulla tossicodipendenza.  Subito su Twitter e Facebook si sono scatenate reazioni, seguite a ruota da Pd e sinistra italiana e da quelli che tre settimane fa non avevano risparmiato la ministra Beatrice Lorenzin, accusata di aver pianificato una campagna pro natalità in un Paese dove le famiglie sono oppresse da crisi economica e mancano aiuti.

In Sicilia si nasce sempre più meno. Dal 2004 ad oggi nell’Isola si registra un tasso di natalità in costante decremento. Gli ultimi dati aggiornati sono riferiti al 2014 che non si scostano da quelli dell’anno precedente: il tasso, infatti, si è attestato all’8,8-8,9 per mille abitanti contro una medica nazionale di 8,9 nati ogni mille abitanti.

L’età media della popolazione della Sicilia nel 2014 è di 42,37 (40,99 per i maschi e 43,67 per le donne), tre anni in più rispetto al 2004 ed inferiore a quella nazionale che si attesta su 44,2.

A cosa serve il “Fertility Day”. La giornata è promossa dal Ministero della Salute per aumentare soprattutto nei giovani la conoscenza sulla propria salute riproduttiva e fornire strumenti utili per tutelare la fertilità attraverso la prevenzione, la diagnosi precoce e la cura della malattie che possono comprometterla e le tecniche di Procreazione medicalmente assistita. La giornata prevede iniziative diffuse sul territorio nazionale, rese possibili dall’adesione di autorità locali, mondo associativo e società scientifiche. In quattro città italiane il Ministero della salute ha organizzato Tavole rotonde con la partecipazione di esperti della materia, operatori sanitari, società scientifiche, associazioni, famiglie e giornalisti per approfondire i temi centrali della fertilità. Nella Tavola rotonda di Roma si parlerà delle politiche di prevenzione sanitaria per promuovere comportamenti corretti al fine di ridurre i fattori di rischio e proteggere la salute riproduttiva. Verranno inoltre illustrate le novità per la tutela della fertilità nell’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) A Bologna, il tema è come aiutare la salute riproduttiva attraverso le tecniche di Procreazione medicalmente assistita con un focus sulla preservazione della fertilità nei pazienti sottoposti a trattamenti oncologici. A Padova, si discuterà dell’importanza della diagnosi precoce, della possibilità e dei limiti delle terapie mediche e chirurgiche nella cura delle patologie che possono compromettere la fertilità, alla luce delle attuali evidenze scientifiche.

Catania, si parlerà dell’età fertile nell’uomo e della rilevanza di questo aspetto nel percorso nascita. E’ possibile guardare la diretta streaming (CLICCA QUI).

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