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Femca Cisl Ragusa Siracusa. Si è tenuto oggi, a Priolo Gargallo, l’Attivo territoriale


News Siracusa: rilancio delle relazioni industriali, nuovi investimenti, innovazione tecnologica, difesa del lavoro e dell’ambiente, piano industriale regionale.

Molti i punti al centro dell’Attivo territoriale che la Femca Cisl Ragusa Siracusa ha tenuto questa mattina nella sala conferenze della Masseria Scrivilleri a Priolo Gargallo.

Nel cuore della zona industriale siracusana è tornata, per la prima volta da segretaria generale nazionale della categoria, Nora Garofalo, profonda conoscitrice del territorio per avere vissuto, con altri incarichi di federazione, le più importanti vertenze.

«Il rilancio della zona industriale e delle relazioni industriali che spesso peccano di qualità – ha detto nelle sue conclusioni la Garofalo – sono punti nodali del nostro impegno.  Per il contratto chimico è partita la nuova trattativa e l’osservatorio del prossimo 23 novembre a Roma sarà un primo momento in cui si affronteranno i dettagli insieme ai delegati. Uno dei punti sui quali discutere riguarda il cosiddetto ponte generazionale e quindi il turnover nelle aziende. Come Femca, da tempo, – ha continuato Nora Garofalo – cerchiamo di essere attenti ai nuovi investimenti e al loro impatto ambientale. Per un forte rilancio bisogna puntare alla innovazione tecnologica delle aziende. Per noi è importante che abbiano responsabilità ambientale e sociale e noi ci poniamo proprio come mediatori per il dialogo tra aziende e territorio.»

Al nuovo governo regionale si è rivolto, invece, il segretario generale della Femca Sicilia, Franco Parisi.

«Bisogna incalzare nuovo governo per un piano industriale serio, – ha detto – Siracusa Gela Milazzo rappresentano ancora il vero tessuto industriale siciliano. Serve una pianificazione concreta per mantenere insediamenti industriali e guardare alla bonifica di alcune zone.»

Un Attivo che ha ripercorso, in buona sostanza, le maggiori vertenze del territorio e quanto accaduto nell’ultimo anno.

«Una cosa appare certa – ha aggiunto il segretario generale della Femca Ragusa Siracusa, Sebastiano Tripoli -, ora servono Investimenti concreti nei maggiori gruppi industriali. Serve innovazione tecnologica per la sicurezza e per l’impatto ambientale. Soltanto così potremo avere una prospettiva lunga per la zona industriale siracusana che resta, dati alla mano, una delle più grandi e più attrattive.»

Il segretario generale della Ust, Paolo Sanzaro, ha rimarcato la strategicità del sito industriale siracusano e rilanciato l’esigenza di maggiori certezze per gli investimenti.

«Non è più tempo per le attese – ha sottolineato – Il piano industriale regionale deve essere tra le priorità insieme alla garanzia di tutti gli investimenti annunciati. La nostra area industriale assorbe ancora qualche migliaia di lavoratori e rappresenta una fetta importante della nostra economia provinciale.»

 

 

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