ULTIM'ORA

Eni vende la Versalis, anche a Priolo è confermato lo sciopero del 20 gennaio


sciopero eni-versalis

immagine di repertorio

News Priolo: confermata la vendita della Versalis da parte di Eni (LEGGI QUI). Confermato,anche lo sciopero indetto dai sindacati per il prossimo 20 gennaio. Risponde all’appello anche Priolo, dove i dipendenti Versalis rimarranno a braccia conserte per otto ore.

“La cessione di una parte consistente di Versalis ad un fondo privato ci sembra una vera e propria ‘fuga’ dalla chimica, un ridimensionamento drastico della presenza italiana in un comparto basilare per l’intero tessuto produttivo nazionale, foriero di conseguenze negative per lo sviluppo di una seria politica industriale. Chiediamo ad Eni e al Governo, in qualità di azionista di controllo, di fare un passo indietro”. Lo dichiara il segretario generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone, confermando l’impegno della Confederazione per la mobilitazione dei lavoratori. “Non sono emerse solide garanzie sull’operazione di vendita della prima società chimica italiana – aggiunge – né tantomeno sulla volontà di portarne avanti i progetti industriali, a partire dalla chimica verde”.


Per il segretario nazionale dell’Ugl Chimici, Luigi Ulgiati, “in mancanza di delucidazioni sulle strategie presenti e future, confermiamo dunque lo sciopero nazionale indetto per il prossimo 20 gennaio, con il quale chiediamo che la filiera della chimica italiana sia preservata e rafforzata, e che Versalis non perda la sua vocazione industriale, evitando così di rigettare nell’incertezza intere economie territoriali, come quella sarda dove la joint venture ‘Matrìca’ fra Novamont e Versalis per la chimica verde ha aperto una speranza di ripresa all’insegna dell’innovazione e della competitività”.

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: