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Elezioni amministrative 2016: Giansiracusa vince a Ferla, a Sortino eletto Vincenzo Parlato. Ballottaggio a Lentini e Noto


Elezioni Siracusa Times

News Siracusa: elezioni amministrative. Una vittoria schiacciante per  Michelangelo Giansiracusa a Ferla con una percentuale bulgara (92,18%). Con 1.179 voti ha surclassato il suo avversario politico, Federico Piccione, che si ferma al 7,82% con 100 voti. La lista che ha sostenuto Giansiracusa, “Vivere Ferla Ventiventuno”, ha ottenuto oltre il 96% dei consensi nelle tre sezioni del piccolo Comune montano. In calo il dato dell’affluenza che si attesta al 66,3%, quasi 11 punti percentuali in meno rispetto alla passato tornata elettorale.

Mentre Vincenzo Parlato é stato eletto sindaco di Sortino con il 25,98% delle preferenze ha battuto il diretto rivale, Carmelo Spataro, che si è fermato al 24,16 per cento. “Su Sortino l’alba di un giorno nuovo” – ha dichiarato il nuovo primo cittadino, subito dopo avere avuto certezza della propria vittoria. Nel comune della zona montana i candidati a sindaco erano cinque. Dionisio Mollica che ha ottenuto il 21,58% dei voti, mentre Sebastiano Bongiovanni di “Sortino al Centro” ha avuto 1021 voti e il 20, 45% delle preferenze. Si è fermato al 7,83%, invece, Ugo Telemaco sostenuto dall’omonima lista. A Sortino l’affluenza è stata del 72,10%.
Giochi apertissimi per Lentini e Noto. Nella prima il confronto è fra Stefano Battiato, ex consigliere uscente di ala moderata e Saverio Bosco anche lui ex consigliere.  A Noto andranno in ballottaggio Corrado Bonfanti sostenuto dal Partito Democratico e Corrado Figura sostenuto da liste civiche.

Sarà il secondo turno di voto a decretare chi sarà il nuovo sindaco della città barocca. Al ballottaggio vanno l’uscente Bonfanti e Figura. Il primo ha chiuso il primo turno con il 37,45% dei voti mentre il secondo si è fermato al 26,30%. Poco dietro Salvatore Veneziano con il 22,41%. Staccati gli altri candidati che non sfondano i mille voti.

A Lentini è testa a testa tra Stefano Battiato e Saverio BoscoBattiato è al 28,01% con 29 sezioni scrutinate su 32. Bosco lo segue con il 23, 35%. Sarà, quindi, ballottaggio. I candidati a sindaco erano sei, infatti, oltre ai due si erano candidati per la carica di primo cittadino: Dario Saggio, Mara Cunsolo, Vincenzo Laezza, Andrea Zarbano. Quest’ultimo era il candidato del Partito Democratico e di Pdr Sicilia Futura. Saggio ha ottenuto l’11,45% delle preferenze, Maria Cunsolo il 16,52%, Laezza il 10, 75%. L’affluenza è stata del 59, 15 per cento, mentre alla precedente tornata elettorale aveva votato il 68,08 per cento degli aventi diritto, con una differenza, dunque, dell’8, 93 per cento.

Cominciano a susseguirsi alcune dichiarazioni di esponenti politici che commentano i risultati elettorali della provincia di Siracusa.

“La riconferma di Michelangelo Giansiracusa a sindaco di Ferla, premia il suo impegno e la sua grande competenza – dichiara la deputata nazionale del Pd,  Sofia AmoddioNel suo primo mandato Giansiracusa ha portato avanti con coraggio, politiche che hanno fatto di Ferla un punto di riferimento in tutta la Regione e paradigma di buone pratiche. I cittadini di Ferla hanno riconosciuto questo grande cambiamento. Una vittoria netta e annunciata proprio per l’ottimo lavoro svolto dalla sua Giunta. A Michelangelo Giansiracusa auguro altri cinque anni di amministrazione radiosa e di grandi risultati per la sua comunità”.

Michelangelo Giansiracusa (PD), è stato riconfermato sindaco di Ferla con un plebiscito dei suoi concittadini – a dichiararlo è la deputata regionale del Pd, Marika Cirone Ferla si aggiudica un altro primato, oltre a quello di essere un Comune green, capace di fare scuola nelle buone prassi a tutela dell’ambiente e di un’economia verde”.

Il segretario provinciale del Pd, Alessio Lo Giudice commenta così il dato elettorale: “i risultati delle elezioni amministrative, nei Comuni della provincia di Siracusa interessati, mostrano la capacità degli elettori di apprezzare i sindaci che hanno amministrato bene, con passione e competenza.

Mi rallegro, dunque, per il risultato straordinario di Michelangelo Giansiracusa, vicesegretario provinciale del PD, che inizierà il secondo mandato come sindaco di Ferla, dove ha consolidato le buone pratiche amministrative in settori importanti per i cittadini, come quello dei servizi essenziali.

Esprimo grande soddisfazione anche per l’importante consenso ottenuto a Noto da Corrado Bonfanti, fortemente sostenuto dal Partito Democratico, che ha condiviso da protagonista, insieme al sindaco, la felice e virtuosa esperienza amministrativa di questi anni. Adesso tutti al lavoro per condurre Bonfanti alla vittoria definitiva al secondo turno.

Di rilievo anche il risultato di Sortino dove i due candidati riconducibili, in un modo o nell’altro, al Partito Democratico rappresentano, con i loro voti, la metà della popolazione, e ciò la dice lunga sulla necessità di andare uniti alle competizioni elettorali. Uno dei candidati in particolare, Carmelo Spataro, ha perso per poche decine di voti la corsa a sindaco, con la lista a lui collegata che è prima in assoluto ed elegge quattro consiglieri. A partire da questi risultati, si potrà comunque costruire un progetto politico di seria alternativa anche nel Comune di Sortino.

Deludente invece il risultato di Lentini dove con il nostro candidato, Andrea Zarbano, a cui va il mio ringraziamento per l’impegno profuso, non siamo riusciti a intercettare e declinare in senso costruttivo la sfiducia nei confronti delle istituzioni che la comunità lentinese ha espresso con il voto. Malgrado la lista del Partito Democratico, a Lentini, sia invece la seconda in assoluto, dimostrando un rilevante radicamento, il dato di Lentini non va sottovalutato. Ci obbliga a porre in essere le basi per un progetto politico innovativo con cui ritrovare, al più presto, una piena sintonia con la città.

Nel complesso, i dati elettorali ci rappresentano un Partito Democratico presente e radicato nel territorio. Un Partito che sa essere protagonista di esperienze amministrative virtuose nell’interesse dei cittadini. Ma anche un Partito che, per esprimere al meglio il suo potenziale, deve puntare sull’unità vera, sull’autorevolezza dei propri rappresentanti e sull’apertura mirata ai tanti settori della società civile in cerca di riferimenti politici credibili. Quando questo non avviene – conclude Lo Giudice – rischiamo di sprecare l’impegno e le risorse umane che il nostro Partito è in grado di esprimere”.

Soddisfatto dell’ottimo risultato delle liste “Lentini Protagonista” e “Noto Protagonista” l’On. Vincenzo Vinciullo, Coordinatore Provinciale delle liste dall’aggettivo qualificativo “Protagonista”, che dichiara: “La lista “Noto Protagonista” è la più votata della coalizione che aveva candidato l’ottimo Salvo Veneziano, con un risultato eccezionale delle donne candidate che si sono piazzate al terzo e al quarto posto, a pochi voti dai primi due. Stesso risultato ha conseguito a Lentini la lista “Lentini protagonista”, che si è piazzata prima della coalizione e quarta in tutta la città, con un’ottima affermazione sempre delle donne candidate, a dimostrazione della grande capacità che le donne hanno quando si cimentano in politica.”

Nello Bongiovanni, a Sortino, per più 200 voti, non riesce nell’impresa di essere eletto sindaco – prosegue l’Onorevole – nonostante l’impegno straordinario che ha profuso in questa campagna elettorale, scontrandosi, con grande generosità, con le altre liste. A Sortino, straordinario risultato raggiunto da Desirèe Galati che con 438 voti è in assoluto la più votata di Sortino, a dimostrazione che i cittadini sanno riconoscere chi s’impegna quotidianamente nell’interesse della collettività e del territorio. L’affermazione delle donne candidate nelle tre realtà comunali, ancora una volta, dimostra la bontà del voto di genere, per il quale mi sono battuto in Commissione Affari Istituzionali prima che passasse in aula”.

“Un risultato – conclude l’On. Vinciullo come gli altri anni, che riempie di soddisfazione me e tutta la comunità umana che si riconosce in un progetto politico fatto di impegno, lavoro, sacrifici e, mi sia consentito dire, risultati”.

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