ULTIM'ORA

Due migranti tornano a camminare grazie all’Ortopedia dell’ospedale di Siracusa, plauso di Brugaletta


Asp Siracusa Times

News Siracusa: la scorsa settimana, a seguito di uno sbarco di migranti avvenuto presso il porto di Augusta, sono stati ricoverati nel reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale “Umberto I” di Siracusa due giovani nigeriani non in condizioni di deambulare autonomamente a causa di fratture multiple pluriframmentarie agli arti inferiori.

I due ragazzi erano stati buttati giù dal quarto piano dell’edificio in cui erano stati radunati prima della partenza poiché, secondo quanto dagli stessi raccontato, non avrebbero pagato l’importo richiesto.

Il più giovane dei due ha riportato una gravissima lesione, frattura e lussazione della articolazione tibio-tarsica con esposizione ossea ed infezione, per cui è stato sottoposto ad un primo intervento chirurgico con applicazione di un fissatore esterno “ibrido”, “nel tentativo”, come sottolinea il direttore del reparto Corrado Denaro, “di salvargli l’arto dalla amputazione”.

Il Direttore del reparto che ha effettuato l’operazione chirurgica è stato collaborato dai chirurghi Fabio Sirugo, Salvatore Caruso, Sebastiano Trapani e Massimiliano Quartarone. Anche il secondo ragazzo è stato sottoposto ad intervento chirurgico con fissatore esterno “ibrido”, a causa delle fratture pluriframmentarie di tibia e perone. “La prognosi è di 26 settimane – sottolinea Denaro – per tornare a camminare autonomamente, senza sostegni”. 

“Sono situazioni terribili che colpiscono profondamente l’animo umano – dichiara il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore BrugalettaAl nostro personale va da parte mia a nome dell’Azienda tutto il riconoscimento per l’impegno professionale e umanitario che quotidianamente profonde in una situazione di continua emergenza che oramai è divenuta quotidianità. Mi complimento con l’equipe del direttore Denaro e con tutte le altre strutture coinvolte con l’esortazione a continuare a profondere il massimo impegno, così come si sta facendo, per ridare fiducia e speranza a questi sventurati ragazzi”.

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: