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Da Siracusa al grande schermo: Alessandro Faro e la sua passione per la musica


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In foto: Alessandro Faro

“Sono convinto che noi tutti nasciamo con un dono, il mio è quello della musica”, così esordisce Alessandro Faro all’inizio della nostra intervista.

Quella del musicista 38enne, nato a Catania ma da sempre cittadino siracusano, è stata indubbiamente una carriera ricca di successi, un vero e proprio talento che Alessandro, avendo scoperto sin da piccolo il fascino che la musica esercitava su di lui, ha sviluppato con tenacia e passione. Una tenacia che nel 2007 lo ha portato a raggiungere  il primo di tanti traguardi, ossia la collaborazione con il regista Max Croci, per il quale Faro ha realizzato diverse colonne sonore utilizzate in una serie di cortometraggi di successo.

Una passione, quella per la musica, di cui Alessandro si è spesso servito per farsi portavoce di importanti messaggi sociali e per trattare tematiche attuali, quali ad esempio l’abuso su minori.

Quest’anno, la musica di Alessandro è persino riuscita a raggiungere il grande schermo: dopo una serie di collaborazioni con diversi personaggi famosi, tra cui la nota attrice italiana Ambra Angiolini, Faro ha composto l’intera colonna sonora del film “Poli opposti”, opera prima del regista Max Croci, che ha visto protagonisti attori di grosso calibro, quali Luca Argentero e Sarah Felberbaum.

Il film, prodotto dalla Rodeo Drive, nota società cinematografica, ha rappresentato per il compositore siciliano un’importante opportunità artistica, quella di collaborare con la Universal, una delle aziende più importanti nel settore.

Poli opposti” ha costituito per Alessandro l’occasione giusta per “recitare attraverso la musica” ed è infatti basandosi sul significato di ogni singola scena che il 38enne siciliano ha composto la colonna sonora, adattandola quindi al contesto recitativo. Anche lui, come gli attori, “voleva dire la sua”.

Dopo il successo che il film ha riscosso su scala nazionale, superando un milione di incassi, Alessandro ha deciso di portare avanti il suo “messaggio musicale” proprio a Siracusa, la città in cui vive.  I destinatari stavolta non sono più gli spettatori del grande schermo, bensì i bambini della comunità di S. Metodio, per i quali Alessandro tiene, ogni venerdì, un corso di musica completamente gratuito.

Il corso, quest’anno alla sua prima edizione, coinvolge ben 16 bambini che, ogni venerdì dalle 15.30 alle 17.30, oltre a praticare il solfeggio, dedicano la prima ora di lezione allo studio della batteria e la seconda allo studio della chitarra.

“La musica ti insegna ad appassionarti alla vita – afferma Alessandro con occhi sognanti – ti insegna a vivere con maggiore coscienza” ed è proprio questo l’obiettivo che ha spinto il 38enne siciliano a supportare la nobile causa di Padre Marco, parroco della Chiesa di S.Metodio. L’intento è quello di insegnare ai bambini ad utilizzare la musica come strumento di distrazione dai problemi, in cui anche i più piccoli possono incorrere quotidianamente. La musica, dunque, può diventare per i bambini un mezzo efficace per distoglierli dal contesto, spesso difficile, in cui vivono.

Anche l’Alessandro bambino, quando si dedicava alla musica, si sentiva quasi “chiuso in una bolla”: “la musica ti fa dimenticare dove sei – dichiara il 38enne siciliano – ma si tratta di un isolamento positivo”.

La musica che Alessandro ha dentro la si può percepire chiaramente: risuona nello sguardo entusiasta che mostra quando parla della sua passione, del “dono” di cui è innamorato, perché “suonare – come afferma a gran voce Alessandro Faro –  è semplicemente una meraviglia”.

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