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Cucina che vai… Natura che trovi: “falsomagro”


Non vi è nulla di più diffuso in Sicilia del “falsomagro”, un secondo piatto di carne ritualmente presente nelle mense di ogni parte dell’Isola.

La preparazione è laboriosa, ma non difficile. Fatevi preparare dal vostro macellaio una larga fetta di manzo, a forma rettangolare, dal peso complessivo di 700-800 gr. Mischiate in una terrina 150 gr. di tritato di manzo e 2 salsicce fresche, alla quale avrete tolto il budello. In una padella soffriggete questo trito con 1 cipolla affettata. Sulla fetta di carne, stendete una fetta di pancetta grassa, e su quest’ultima 4 uova sode affettate, pecorino fresco e scaglie, 1 spicchio d’aglio finemente tritato, infine, il trito di carne. Aggiustate di sale e pepe e arrotolate la fetta di carne, fermandola con lo spago bianco sottile.

Nell’olio fate rosolare bene il “falsomagro”, con 1 piccola cipolla sottilmente affettata, indi versate 2 bicchieri di vino rosso corposo che lascerete evaporare. A questo punto, a voi la scelta. Potete continuare la cottura con 1 litro di brodo leggero di carne, oppure con 1 litro di salsa di pomodoro. Nell’Isola, solitamente, si preferisce la prima opzione, ma anche la seconda è ottima. Il vino da bere è senz’altro un rosso di buona tempra: stappato almeno tre ore prima.

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