ULTIM'ORA

Il docufilm “Corrispondenze”: la Sicilia intima e profonda di un poeta raccontata a un detenuto


News: “Corrispondenze” è il nome di un docufilm che racconta la reclusione nelle carceri in Sicilia. Un profondo e intenso esperimento visivo, un progetto importante, made in sicily, filmato da Joshua Wahlen e Alessandro Seidita, realizzato con il sostegno della Regione Siciliana, Assessorato Turismo Sport e Spettacolo – Sicilia Film Commission, la collaborazione del Comune di Palermo e il patrocinio della Fondazione con il Sud.

“Immagini e visioni che prendono forma a partire dall’incontro tra Antonino Montante, poeta di Avola, e Diego Pappalardo, detenuto nel carcere di Noto. Diego confida al poeta il senso di solitudine provato, il desiderio di vivere una vita normale. Chiede così al letterato di raccontargli della terra che ha lasciato e di come la ritroverà non appena sarà in libertà. La richiesta diventa, per il poeta, l’occasione per tracciare un panorama emotivo della Sicilia, un racconto visivo che punta a catturare l’aspetto intimo e umano dell’Isola”.

“Corrispondenze” vanta la preziosa partecipazione di Franco Battiato, Mimmo Cuticchio e Aida Satta Flores. Il documentario è  nato grazie alla collaborazione con i detenuti della Casa di Reclusione di Noto e del poeta Sebastiano Burgaretta e non è un caso se la sua anteprima nazionale si svolge. tra il 27 e il 28 giugno, nei teatri della Casa di Reclusione Ucciardione e della Casa Circondariale Pagliarelli. Le proiezioni,infatti, sono prima di tutto rivolte ai detenuti degli istituti penitenziari, sono loro i primi critici di questa opera cinematografica, i primi testimoni del risultato del documentario.  “Corrispondenze” è  un viaggio mentale nella Sicilia poetica e cruda, il nomadismo esistenziale di Antonino Montante. Racconto biografico del poeta, del recluso, dell’asceta, del mercante, carteggio interiore di figure picaresche che svelano la labilità dell’io, inciso sulla sabbia, fischiato dal vento. Questa è la storia del confronto con l’altro, e dunque del confronto con sé, ritrovato oltre le insidie del mondo contemporaneo.

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: