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Città di Siracusa: triplete contro il Roccella. Sottil “la squadra ha interpretato la gara nel migliore dei modi”


città di siracusa times

News: il Città di Siracusa cala il tris. Gli azzurri si impongono a Roccella con il punteggio di 3-0  e continuano il loro cammino in testa alla classifica. Per il derby della “Magna Grecia”, Sottil non può contare sugli squalificati Baiocco e Gallon e gli infortunati Orefice, Savanarola e Marino. Rientra Catania dopo la squalifica, mentre in avanti riconferma per Ricciardo dopo l’ottima gara con la Sarnese.

Avvio molto aggressivo della formazione di casa, ma dopo la sfuriata iniziale, il pallino delle operazioni passa nelle mani degli azzurri. Il primo tiro nello specchio della porta calabrese arriva al minuto otto con Catania. La squadra di casa  è ben arroccata in difesa, lasciando davanti il capocannoniere Dorato. Al 16’ tambureggiante azione del Città di Siracusa, ma la conclusione di Giordano e’ da dimenticare. In sessanta secondi per ben due volte la retroguardia locale non appare impeccabile, ma gli azzurri non ne approfittano. Al 18’ un retropassaggio a D’Alessandro viene considerato volontario, punizione per il Roccella non sfruttata da Laaribi.

Al 21’ bella iniziativa di Dentice che serve Dezai, l’ivoriano non inquadra la porta avversaria.  Al 24’ i locali sono pericolosi e D’Alessandro è miracoloso in tre occasioni. Sulla ripartenza degli azzurri, Sibilli salta tutti e serve con un lancio millimetrico per Dezai che è freddissimo davanti a Mittica e porta in vantaggio la sua squadra. Al 37’ arriva il raddoppio. Ancora un’azione in velocità che vede protagonisti Catania e Sibilli che mettono Ricciardo nelle condizioni di siglare il 2-0.

Nella ripresa, subito in avvio Ricciardo potrebbe chiudere definitivamente i conti ma la sua conclusione trova la deviaizione avversaria. Il tris non tarda ad arrivare e Catania di testa al 48’, su angolo di Giordano, mette dentro.  Il Roccella opera due sostituzioni, e il nuovo entrato Johnson si fa vedere al 64’ con un tiro dalla distanza.  Ci sono praterie che potrebbero essere sfruttate meglio e al 72’ Dezai non riesce a servire Sibilli per la quarta rete. Il bomber Dorato al 76’ ha la palla buona per accorciare le distanze, ma sbaglia clamorosamente sotto misura. Entra Palermo al 79’ e un minuto dopo viene atterrato in area. Rigore che lo stesso numero 14 si fa neutralizzare da Mittica.  Dopo è solo ordinaria amministrazione con la  squadra di Sottil che gestisce senza problemi la gara sino alla fine.

“Sicuramente è stata un’ottima gara – spiega Gaetano Cutrufo– non era facile, qui la Cavese è stata sconfitta. Adesso non dobbiamo cedere di un centimetro e occorre mantenere alta la concentrazione sino alla fine. Mi piacerebbe fare una bella festa con il Lamezia, ma c’è ancora da lottare”.

“Abbiamo vinto contro una signora squadra – esordice Mister Sottil qui non era facile imporsi. La squadra ha interpretato la gara nel migliore dei modi, abbiamo giocato in velocità e siamo stati devastanti. Gli altri risultati? Pensiamo solo a noi stessi, oggi mi è piaciuta la mentalità. Siamo sulla buona strada e sono contento della tenuta difensiva, visto che per la seconda volta non abbiamo subito reti”.

Il direttore area tecnica Antonello Laneri auspisca che il recupero di Aversa-Frattese avvenga al più presto per la regolarità del torneo. “Siamo contenti e abbiamo dato le giuste risposte. Adesso mi auguro che la gara del “Bisceglia” venga recuperata al più presto, possibilmente in settimana. E’ importante per la regolarità del campionato”.

“E’ sempre stato un campo difficile quello di Roccella – ammette Catania– abbiamo creato tanto e corso pochi rischi. E’ bello stare davanti, ma non abbiamo ancora fatto nulla”, mentre per Sibilli: “era troppo importante vincere. Adesso dobbiamo solo continuare e non fermarci più. Con la Leonfortese servono altri tre punti”.

 

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