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Città di Siracusa: gli azzurri vincono contro la Palmese per 2-1


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News Siracusa: il Città di Siracusa si impone al “San Giorgio” di Palmi con il punteggio di 2-1. Due rigori di Catania e Savanarola piegano la Palmese e lanciano gli azzurri al secondo posto a 4 punti dalla Cavese, ma con una gara in meno.

Per la gara di oggi, Sottil, che deve ancora scontare un turno di squalifica, recupera Dezai dal primo minuto e opta per ben cinque juniores. Chiavaro e Orefice coppia centrale e Vindigni, smaltito il virus intestinale, va in panchina.

Nell’avvio gli azzurri sono molto determinati contro i calabresi che si difendono per poi affidarsi alle ripartenze. La squadra di Sottil passa al 20’ su calcio di rigore con Emanuele Catania che trasforma un calcio di rigore da lui stesso procurato. I locali al 29’ su calcio di punizione, si fanno vedere dalle parti di D’Alessandro, ma il tiro di Mangiarotti termina alto. Un minuto dopo, gli azzurri diventano insidiosi con la combinazione Catania- Dezai, Barillà controlla. Al 33’ è ancora l’ivoriano protagonista, ma il suo tiro è alto.

Il Città di Siracusa insiste, bella  azione al 37’ con Sibilli che scodella per Dezai, la sua conclusione esce di poco a lato. Al 43’ arriva il secondo rigore per gli azzurri per un fallo su Dezai con  proteste dei giocatori della Palmese. Savanarola realizza con brivido. Dopo due minuti di recupero, si va negli spogliatoi con gli azzurri avanti di due reti. Finale di prima frazione, reiterate proteste calabresi e  qualche colpo di troppo, a  farne le spese è Savanarola che viene colpito da un pugno al volto.

Nella ripresa, c’è Siclari entra sostituendo Torchia e Palmese si fa più spregiudicata nel tentativo di riaprire la gara. I calabresi cercano di saltare il centrocampo avversario con lanci lunghi per i due attaccanti, mentre gli azzurri preferiscono il fraseggio avendo a disposizione larghi spazi.

Al 67’, a sorpresa, la Palmese accorcia le distanze con Saturno bravo a sfuttare una topica della difesa siracusana. Al 75’ Mangiarotti ha una buona occasione, ma il suo calcio di punizione termina alto. Entra Palermo al posto di Savanarola, ma i calabresi sfiorano il pari al 80’ con una traversa colpita da Mangiarotti.

C’è l’esordio di Amedeo Marghi che fa il suo ingresso al 85’ al posto di Sibilli. Finale con il fiatone, al 87’ viene allontanato dal  terreno di gioco il vice allenatore Cristaldi. Tre minuti dopo, clamorosa occasione per  Cassaro che spreca da ottima posizione. Dopo cinque minuti di recupero, arriva il triplice fischio liberatorio. La rincorsa alla vetta continua.

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