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Cinema di Frontiera: questa sera il film in concorso “La sposa bambina”, la violenza delle nozze forzate


News Marzamemi: sotto un cielo di stelle, quello di Marzamemi, ieri sera ha brillato la stella più bella: l’attrice Miriam Leone che, in veste di madrina, ha inaugurato la VXI edizione del Festival internazionale del cinema di frontiera di Marzamemi. Per l’anteprima della kermesse nel cortile di Villadorata e poi, sul palco principale di piazza Regina Margherita, intervistata da Ornella Sgroi, conduttrice del Festival, Miriam Leone ha regalato al pubblico del Cinema di Frontiera ricordi privati e professionali. E sogna in grande Miriam Leone, che ha due film importanti in uscita: “Fai bei sogni” di Marco Bellocchio, presentato al Festival di Cannes, e l’opera seconda di Pif, “In guerra per amore”, di cui l’attrice è protagonista.

Ieri, dopo l’inaugurazione della manifestazione con Miriam Leone, è stato proiettato il primo lungometraggio in concorso, Sonita (LEGGI QUI). Questa sera sarà la volta di La sposa bambina. Il film narra la storia vera di Nojoud, una bambina yemenita che, a soli 10 anni di età, riesce a convincere un giudice a concederle il divorzio dal marito, che ha dovuto sposare in un matrimonio forzato e precoce organizzato dalla famiglia. In un paese instabile e spesso sconvolto dalla guerra, l’amministrazione civile è precaria, a volte assente. Soprattutto nelle zone rurali, nascite e matrimoni non vengono registrati correttamente o semplicemente non risultano. Dunque, è difficile avere dati certi sui matrimoni forzati e precoci.

Per le chiacchere sotto il fico, alle ore ore 19:00, Livio Marchese presenta il suo libro: Lo stupore e la scoperta del mondoStraub-Huillet incontrano Pavese. Segue alle ore 19:30, Carmelo Sardo presenta Per una madre, Mondadori, 2016. Incontri con i registi: Federico Cruciani e Marco Amenta

Alle ore 23:00 per il ciclo fuori concorso – Conducta di Ernesto Daranas, Cuba, 2015, 105’.

Per la sezione Lampi Sul Mediterraneo – Sicilia/Sicilie nel Palazzo Villadorata, Sala della Tonnara, Marzamemi, alle ore 21:30

Il bambino di vetro di Federico Cruciani, Italia 2015, 85′; The Magic Island di Marco Amenta, Italia 2016, 75′; Focus/Cuba: Venecia, 2014, Drama, 74’.

Corto/Cuba: Buey di Carlos Machado Quintela, Cuba, 17′

Concorso: Ahlem di Alessandra Pescetta, Italia 2014, 18’; Haircut di Virginia Mori, Francia 2015, 8’; Waiting for Harry di Antonio Benedetto, Italia-Usa 2016, 14’; Encounter di Fabrizio Rinaldi, Italia 2015, 16’

Fuori Concorso: D’Amurusu Paisi di A.Barbera,  F. Leone, con Mimmo Cuticchio, Italia 2016, 7′(LEGGI QUI) ; Ricordo di Giuseppe Ferrara: Gela Antica e Nuova, 30′ con un’intervista inedita di Sebastiano Pennisi, 15′.

Ritratto d’Autore: Patricio Guzman; Stage 32 Short Film Program 2015, alla Sede Cinecircolo Cinefrontiera, via Nuova 4, ore 18: 00, Ark di Greg Jonkajtys, Polonia, 7′ (v. o. inglese); Salvador Allende, di Patricio Guzman, Argentina, 2004, 100′. Corti in concorso – ConCorto.

Frontiera del libro. Storie, suoni visioni oltre le frontiere, a cura dell’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Pachino. Presso la Sala della Tonnara alle ore 18:00, Il teatro della persona di Walter Manfrè di Ugo Ronfani. Partecipano: Walter Manfrè, regista e Andrea Tidona, attore.

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