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Caso Scieri, la commissione d’inchiesta ascolta Isabella Guarino: “scoprire la verità dietro un caso assurdo”


giustizia lele scieri siracusa timesNews: comincia oggi il lavoro della commissione d’inchiesta per scoprire la verità dietro la morte del siracusano Emanuele Scieri, parà della Folgore di 26 anni anni, morto il 13 agosto del 1999 ai piedi di una torretta della caserma Gamerra di Pisa (Leggi qui).
La prima affamata di verità, la madre di Scieri, Isabella Guarino, la prima di una lunga serie di audizioni, la prima ad essere ascoltata oggi dalla commissione presieduta da Sofia Amoddio del Partito Democratico (Leggi qui). Lei stessa dichiara: “Quella della signora Scieri è stata una audizione molto importante perchè ha permesso a tutti i componenti della commissione di inquadrare questa terribile vicenda in un contesto umano e familiare. Stesso discorso – prosegue Amoddio – vale per gli atri auditi della giornata: il Dott. Carlo Garozzo, l’Avv. Federica Gallitto e la Proff.ssa. Daniela Leggio in rappresentanza dell’associazione Verità e Giustizia per Emanuele, che da 16 anni chiede a gran voce che sia fatta luce sul caso”.
“Ho ritenuto fondamentale e simbolicamente rilevante  – ancora Amoddio – aprire i lavori della commissione con la madre e gli amici per dare forte il segnale che lo Stato non ha dimenticato e che le istituzioni hanno il dovere di ricercare la verità”.
“Sono qua nella speranza che, dopo 17 anni, si possa fare luce su un caso assurdo. Mio figlio è morto tra le mura di una caserma e ancora non sappiamo chi è il responsabile”. Queste le parole di Isabella Guarino, madre di Emanuele Scieri.
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