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Avola: ricordato, stamane, il brigadiere Coletta, nel 12° anniversario della strage di Nassirya


Coletta Siracusa Times

Un momento della commemorazione al Cimitero Comunale di Avola

News Avola: è stato ricordato questa mattina, in occasione del XII anniversario della strage di Nassiriya, il brigadiere dei Carabinieri, Giuseppe Coletta rimasto vittima della strage.

In coincidenza dell’anniversario della strage, viene celebrata anche la “Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace” istituita nel 2009 con lo scopo di ricordare i Carabinieri che hanno perso la vita nella strage di Nassiriya e tutti i caduti nelle missioni di pace all’estero.

In particolare, questa mattina, alle 10, presso il cimitero Comunale di Avola, è stato deposto un omaggio floreale dinanzi la tomba del Brigadiere Coletta, e successivamente, presso la Chiesa del Carmine, è stata celebrata la Santa Messa. Presenti alla cerimonia i familiari del militare, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Luigi Grasso, le autorità cittadine e provinciali, una nutrita rappresentanza di Carabinieri nonché i rappresentanti delle sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Avola e Canicattini Bagni.

Significativa la corposa presenza, in Chiesa, dei giovani studenti della scuola elementare  del plesso “Coletta” del I circolo didattico “De Amicis” di Avola. Saranno proprio loro, domani, a concludere gli eventi in ricordo del Brigadiere Coletta con un momento di riflessione su tutti i caduti nelle missioni di pace. Per l’occasione i bambini incontreranno i rappresentanti locali dell’Arma dei Carabinieri ed i familiari dei militari con i quali si intratterranno illustrando i disegni da loro realizzati, recitando poesie e, come da tradizione, intonando l’Inno nazionale.

Strage di Nassirya: il 12 novembre del 2003 nella città del sud dell’Iraq, un camion-bomba esplose dentro il recinto della ‘Maestrale’, una delle basi del contingente italiano MSU a cui era demandato il controllo di quella zona dell’Iraq. La dinamica dell’attentato kamikaze è tristemente nota: intorno alle 10:40 del 12 novembre un camion-cisterna si avvicinò alla base attraversando il punte sull’Eufrate. All’altezza della base girò a sinistra, puntando verso il vecchio edificio della Camera di Commercio. A bordo c’erano due persone: un autista ed un uomo armato che si sporse verso l’esterno e cominciò a sparare contro il posto di guardia all’ingresso della base. Il camion proseguì, sfondando la barra di metallo all’ingresso, mentre il militare italiano di guardia rispondeva sparando. Il camion si bloccò pochi metri dopo, scontrandosi contro le strutture di protezione che delimitavano il parcheggio della base, esplodendo a circa 25 metri dalla palazzina. Alla fine della giornata il bilancio riferiva numeri tragici: 12 carabinieri, 5 soldati dell’esercito italiano, due civili italiani e nove civili iracheni morti, una ventina di italiani, tra militari e civili, rimasti feriti.

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