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Avola: fatti brillare in mare dei residuati della Seconda Guerra Mondiale


sdai augusta siracusa times

News Avola: Sono terminate oggi le operazioni di brillamento in mare dei residuati bellici risalenti alla Seconda Guerra Mondiale individuati nelle acque antistanti il litorale compreso tra la Pineta del Gelsomineto e Capo Negro nel Comune di Avola.

A portare avanti le operazioni sono stati i Palombari della Marina Militare appartenenti al Nulceo SDAI di Augusta su richiesta della Capitaneria di Porto di Siracusa e su disposizione della Prefettura aretusea. L’attività, volta a garantire lo svolgimento della balneazione in totale sicurezza, ha permesso di rinvenire n. 12 proiettili di grosso calibro, n. 8 proiettili di medio calibro, n. 6 proiettili di piccolo calibro, n. 22 bombe a mano, n. 2 bombe da mortaio.

I residuati, potenzialmente pericolosi, sono stati rimossi, portati in zona di sicurezza e fatti brillare, nella giornata di ieri, in un punto idoneo a circa un miglio dalla costa.

Le operazioni si sono svolte sotto il coordinamento e con l’assistenza logistica della Guardia Costiera di Siracusa che ha anche collaborato alle operazioni di messa in sicurezza del tratto di mare interessato dalle operazioni di brillamento.

Grazie all’opera dei Palombari assegnati ai nuclei S.D.A.I., la Marina Militare riesce a bonificare ogni anno migliaia di ordigni bellici inesplosi che vengono ritrovati nei porti e nei litorali del nostro Paese.

È opportuno sottolineare che i residuati, a causa del lungo periodo trascorso in mare, sono facilmente confondibili con sassi/pietre/bottiglie. Gli utenti del mare devono prestare la massima attenzione in caso di presunti ritrovamenti e informare immediatamente le autorità competenti.

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