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Avola e Noto, rintracciati e arrestati tre uomini. Avevano rapinato un tabacchi nel mese di febbraio


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News: alle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Stazione di Ispica hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di Bellomo Francesco, classe ’85, Bellomo Marco, classe ’89, entrambi di Avola, e Rossitto Giovanni, classe ’67, di Noto, tutti e tre già noti alle forze di Polizia, ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso.

L’odierno provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Ragusa, dott. Andrea Reale, su richiesta del Pubblico Ministero titolare dell’indagine, d.ssa Valentina Botti, che ha condiviso a pieno gli indizi di colpevolezza forniti dai Carabinieri di Ispica a carico degli indagati. I malviventi infatti sono ritenuti responsabili del furto avvenuto a Ispica il 17 febbraio scorso all’interno di un bar-tabacchi quando, dopo essersi introdotti prima all’interno della tabaccheria e poi nell’abitazione del proprietario, si impossessavano di numerosi pacchetti di sigarette, di quasi 1,500 kg di tabacco, di una TV nonché di alcuni gioielli e di un fucile da caccia.

La refurtiva era stata rinvenuta dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Noto che proprio il giorno successivo al furto avevano eseguito una perquisizione in casa dei tre sequestrando tutto ciò che era stato rubato. Nell’occasione i carabinieri di Noto, che ancora non conoscevano l’origine della merce rubata, avevano deferito i responsabili all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione. Contestualmente i militari dell’Arma di Ispica avevano avviato un’intensa attività d’indagine per scoprirne gli autori, tanto che, dalla visione delle immagini dell’impianto di sicurezza di una stazione di servizio adiacente al tabacchi, riuscivano a riconoscere gli indagati.

Nel corso di successive perquisizioni, i militari dell’Arma rinvenivano gli indumenti che gli indagati avevano indossato per compiere il furto e che si notavano dalle immagini della videosorveglianza. Dunque, sulla base dell’indagine dei Carabinieri di Ispica che hanno forniti inequivocabili elementi di prova riscontrati dal ritrovamento della refurtiva presso le abitazioni degli arrestati dai colleghi del Nucleo Operativo di Noto, il G.I.P. del Tribunale di Ragusa ha ritenuto opportuno emettere l’ordinanza di misura cautelare nei confronti dei responsabili del furto anche in considerazione della sussistenza del concreto ed attuale pericolo di reiterazione di reati della stessa specie.

Questa mattina, è scattato il blitz dei Carabinieri ed i tre soggetti sono stati tutti rintracciati, due ad Avola ed il Rossitto a Milano dove si era trasferito recentemente. Al termine delle formalità di rito, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni come disposto dall’ordinanza. Tra i responsabili del furto figura anche P.S., incensurato classe ’95, al quale è stata invece applicata la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Avola.

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