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Augusta: vent’anni di racket a commercianti e imprenditori megaresi, arrestati 3 uomini dai Carabinieri


CarabinieriNews Augusta: estorsione aggravata con metodo mafioso. Tre uomini avrebbero costretto illegalmente commercianti e ristoratori, per conto del clan Nardo, a “versare” loro  tributi esosi, di cui è impossibile calcolarne oggi la somma esatta. Si parla di cifre annue pagate pari a 500 euro per le piccole imprese e di 6 mila per quelle più grandi.  Grazie a questo tipo di intimidazioni si facevano consegnare denaro da molti commercianti ed imprenditori di Augusta, in cambio della protezione del clan.

I carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Augusta hanno arrestato, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Catania su richiesta della Procura distrettuale Antimafia etnea, Pippo Floridia, 59 anni di Lentini, Marcello Ferro, 54 anni e Giuseppe Petullà, 43 anni, entrambi di Augusta. 

L’indagine, avviata nel mese di marzo 2014, condotta, dai militari attraverso le testimonianze ed interrogatori sotto la direzione della Dda di Catania,  riscontrando anche circostanze e fatti narrati anche da Fabrizio Blandino, già reggente della cellula di Augusta del clan Nardo di Lentini. Oltre venti anni di atti delittuosi, per i 3 arrestati, sempre secondo le dichiarazioni di Blandino,  in concorso ad altri deferiti per gli stessi reati, operando con più azioni esecutive e minacce derivate dalla loro appartenenza al clan Nardo di Lentini.

Grazie anche alle denunce degli imprenditori di Augusta “colpiti” si è riusciti a concludere le indagini e arrestare tra gli altri anche Pippo Floridia, considerato il reggente dell’intero clan mafioso, erede di Sebastiano Brunno.

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