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Augusta, precari del Comune: passa la proroga dei contratti


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in foto: On. Vincenzo Vinciullo, Deputato regionale

News Siracusa: assicurato il salvataggio dei lavoratori precari anche nei comuni in dissesto o assimilati. Lo comunica l’On. Vincenzo Vinciullo che conferma l’ok da parte del Governo per la sua proposta sulle modalità per garantire un futuro certo ai lavoratori precari dei suddetti Comuni. Una buona notizia soprattutto per il Comune di Augusta che, in sede di prima applicazione potrebbe assicurarsi una quota del fondo per circa 250 mila euro.

“La scorsa settimana, il rappresentante del Governo ha confermato che per domani si riunirà la Conferenza Regione – Autonomie Locali per esprimere il parere sul decreto di riparto delle somme disponibili sul bilancio della Regione 2016 per il Fondo straordinario per i precari ex art. 30, comma 7, della legge regionale n. 30/2014 (circa 80,8 milioni di euro)”.

“È chiaro che – ha proseguito l’On. Vinciullo – con queste disponibilità, gli Enti potranno programmare le proroghe a partire al 1° gennaio con la copertura regionale, che dovrebbe essere integrata con la legge regionale di stabilità 2016 per l’effettivo fabbisogno pari a 188 milioni. In particolare, i Comuni in dissesto potranno provvedere subito alle proroghe sulla base dell’autorizzazione della legge di stabilità e della copertura finanziaria regionale per la quota spettante degli 80 milioni”.

“È opportuno sottolineare che – prosegue Vinciullo –  sul trasferimento regionale per i precari, i Comuni in dissesto non hanno bisogno di alcuna autorizzazione ministeriale, indispensabile invece per utilizzare le proprie risorse per il personale. Sulla base della disponibilità che sarà data dalla Regione entro la fine del 2015, gli Enti potranno autorizzare le proroghe per un periodo limitato (uno, due o più mesi) nelle more della pubblicazione della legge regionale di stabilità 2016″.

“Sono soddisfatto – ha concluso l’On. Vinciullo – perché la mia proposta è stata velocemente accolta dal Governo. Spetta adesso ai Comuni siciliani, nelle condizioni di cui sopra, attuare quanto stabilito in Commissione Bilancio”.

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