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Augusta: Munafò della Uil sull’amministrazione comunale della cittadina megarese


Stefano Munafò Siracusa Times

Stefano Munafò, Segretario territoriale generale della UIL

News Augusta: a quasi un mese di distanza dall’elezione del nuovo sindaco ad Augusta, Cettina Di Pietro, il segretario territoriale generale della Uil Siracusa, Ragusa e Gela, Stefano Munafò afferma che il Comune megarese debba risolvere in tempi brevi due questioni quello legato al risanamento delle casse comunali e la depurazione delle acque reflue.

“Non possiamo fare una valutazione sull’operato della nuova amministrazione a quasi un mese di distanza dall’elezione, dopo due commissariamenti e lo scioglimento del consiglio comunale – dichiara Munafò – Con il 74 % di consensi è opportuno sottolineare che questa amministrazione avrà una grande responsabilità: dal sindaco a tutti i componenti che hanno determinato questo risultato occorrerà dare delle risposte, dal sindacato alle associazioni e alla Chiesa. Ecco perché questo sindaco dovrà assumersi delle responsabilità precise, operare non come un gruppo di appartenenza ma per tutta la società Augustana.

Per quanto mi riguarda – prosegue il segretario Munafòle risposte che deve dare il sindaco e di cui ancora non si sente parlare sono quelle del risanamento delle casse comunali, perché i commissari prefettizi in precedenza hanno sempre descritto una situazione delicata e fortemente pesante. Questo è uno dei nodi da sciogliere, perché se non si trova la soluzione a questo problema non si potranno affrontare tutte le altre questioni. Alle parole adesso devono seguire i fatti. Noi siamo attenti all’evoluzione dei fatti, non condividiamo tutti quegli slogan elettorali perché a noi interessa che si lavori per il bene di Augusta.

Rilanciare un territorio – ancora il segretario – che non è da terzo mondo, ma un paese civile che molti anni fa era florido e all’avanguardia in Europa per la zona industriale, per le attività militari e portuali. Tutte attività che ponevano Augusta al centro della politica non solo nazionale ma anche internazionale.

In più da 25 anni si parla di far diventare Augusta un paese civile, cosa che non è oggi in quanto persistono acque di fogna che vengono scaricate a mare, sia in città sia a Brucoli. E non è possibile offrire questo tipo di spettacolo, così come all’ingresso della città dove persiste la puzza di fogna e la poca illuminazione: problemi che tutte le amministrazioni degli ultimi 25 anni non hanno risolto e che oggi hanno certamente sulla coscienza.

Questa amministrazione che ha avuto questo grande consenso popolare, sarebbe opportuno che in tempi brevissimi faccia le sue valutazioni e risolva i problemi.

La Uil – conclude Munafò – è a disposizione qualora l’amministrazione ritenga opportuno confrontarsi sui problemi del territorio, noi potremo offrire la nostra esperienza e le nostre competenze in merito”.

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