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Asili nido tra indagini e ispezioni, le preoccupazioni di Zappulla confermate dal Ministero: “al centro rimanga il diritto dei bimbi e di un’intera comunità”


Giuseppe Zappulla Siracusa TimesNews Siracusa: asili nido comunali. “Le mie peggiori preoccupazioni confermate dal Ministero”. Così l’On. Pippo Zappulla precisa riguardo la lunga e articolata risposta  il Ministero che ha precisato lo stato dei finanziamenti a favore del Comune di Siracusa in qualità di capofila del Distretto Socio Sanitario D48. Si indicano due distinti finanziamenti: il primo riguarda un Piano d’intervento per i servizi di cura all’infanzia, presentato il 12 dicembre 2013. Gli interventi in questione sono il sostegno alla gestione degli asili nido a titolarità pubblica per complessivi 98 utenti, per 9 mesi e mezzo di servizio, per un importo pari a circa 535 mila euro; l’acquisto di 53 posti-utente in asili nido privati accreditati e iscritti all’albo regionale e distrettuale, per un importo pari a circa 332 mila euro. L’acquisto di arredi per l’allestimento di un nuovo micro-nido, per un importo pari a circa 55 mila euro. Il secondo finanziamento ha riguardato un ulteriore intervento Piano d’intervento per l’infanzia , per un ammontare complessivo in favore del Comune di Siracusa di poco piu’ di 1 milione 620 mila euro, di cui circa 1.220 mila euro destinati a sostenere la gestione di 4 asili nido comunali e circa 400 mila euro per l’acquisto di 60 posti-utente in strutture private accreditate. Su questo secondo progetto – sostiene il Ministero – l’Autorità di gestione lo ha approvato di recente e i progetti non risultano ancora avviati.

“In ordine al primo finanziamento il Ministero precisa che – spiega Zappulla – ad oggi  non ha materialmente erogato  al Comune di Siracusa alcuna somma in quanto la corresponsione del finanziamento avviene a rimborso delle spese sostenute ed è condizionata alla rendicontazione delle spese che il Comune non ha ancora presentato. Un altro fatto rilevante che condizionerà ogni scelta, sostiene sempre il Ministero, è il procedimento penale sulla gestione dei fondi Pac da parte dello stesso Comune che è prossimo alla definizione.

“A prescindere dagli aspetti penali il Ministero segnala che già nel mese di Marzo, a seguito dell’interrogazione, ha chiesto all’Amministrazione Comunale di Siracusa una dettagliata relazione sugli aspetti in questione. E il mese successivo, in relazione agli elementi considerati almeno lacunosi di risposta ricevuti, ha ravvisato l’esigenza di disporre un’urgente ispezione presso l’ente locale, demandandola al competente Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione Siciliana.  Una prima verifica ispettiva si è svolta lo scorso 10 giugno. I relativi esiti sono stati trasmessi all’Autorità di Gestione il 16 giugno. Un’ulteriore verifica ispettiva è stata richiesta nei giorni scorsi al predetto Dipartimento Regionale, specificatamente mirata a controllare la legittimità delle procedure di gara espletate dal Comune per l’affidamento dei servizi oggetto di finanziamento con i fondi Pac”.

“Il Ministero conclude condividendo le preoccupazioni espresse nell’interrogazione, di volere acquisire le risultanze dell’indagine giudiziaria della Procura di Siracusa e di garantire la massima attenzione sulla gestione dei fondi Pac. In tal senso il Ministero si riserva le necessarie  valutazione  non escludendo, nelle prossime settimane,  ogni possibile decisione”.

“Ho chiesto – dichiara Zappulla –  al Sottosegretario Bocci, ottenendone risposta positiva, di procedere ad integrazione delle ispezioni del Dipartimento Regionale alla Famiglia ad una verifica diretta del Ministero che sarà ragionevolmente realizzata nei prossimi giorni”.

Ho ribadito, Inoltre, – afferma il deputato nazionale –  un assunto e un obiettivo fondamentale: qualsiasi sia e sarà l’esito delle ispezioni nonché delle indagini giudiziarie, una città di più di 120 mila abitanti come Siracusa non potrà  e non dovrà pagare il prezzo di errori ed eventuali scelte sbagliate e dovrà essere garantito un servizio delicatissimo e fondamentale   nella quantità e qualità adeguata. Al centro deve restare il diritto dei bimbi, delle loro famiglie,  di chi ci lavora. Gli asili nido come tassello determinante di civiltà e di rispetto per una intera comunità.

“Con il Sottosegretario abbiamo – precisa Zappulla  – condiviso la necessità di mantenere un canale diretto e costante di comunicazione , di valutazione e  di informazione sull’intera materia”.

“E’, infine, evidente – conclude Zappulla –  che tra provvedimenti giudiziari della Procura di Siracusa  e ispezioni – già promosse e realizzate e quelle in itinere – del Ministero vengono confermate le preoccupazioni e le critiche piu’ volte avanzate sulle troppe zone d’ombre. Insieme alla consigliera comunale del Pd Simona Princiotta abbiamo piu’, volte, infatti , evidenziato criticità e anomalie pesanti sulla gestione e quanto sta emergendo, ormai in modo sempre piu’ chiaro e grave,  testimonia che non si trattava di forzature e strumentalizzazioni politiche ma di vere e proprie scelte anomale e sbagliate”.

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