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Arte, cibo e musica: così rinasce la “Vecchia Dogana” a Catania


vecchia dogana catania - siracusatimesNews Catania: la Vecchia Dogana si reinventa e riapre le porte ai siciliani, dando vita ad un carosello di eventi dedicati all’arte e al gusto che avrà come protagonisti tantissime iniziative che raccontano storie d’eccellenza siciliana. Si prevede una serata “laida e corrotta” il 6 marzo a Catania, dove sarà presente il mitico Giorgio Barchiesi, conosciuto ai telespettatori e non solo, di Sky 412 Gambero Rosso Channel, come Giorgione.

L’evento rientra in quello che è stato definito “la rinascita della Vecchia Dogana al Porto”, luogo che da qualche mese è cool per la movida catanese e che accoglierà anche eccellenze legate alla cultura, alla tradizione e al food di qualità. Il week end del 5 e 6 marzo si prospetta ricco di eventi per un pubblico variegato ma esigente. Si comincia il 5 marzo con il concerto dei Subsonica, che fa tappa a Catania con la sua nuova tournée “Una foresta nei club”.

Domenica 6 marzo, già prime luci dell’alba, sarà inaugurata un’edizione straordinaria dello storico “mercatino delle pulci e dell’antiquariato”, che sarà spostato dal piazzale interno al porto all’interno della vecchia dogana, in collaborazione con l’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Catania. Contemporaneamente l’altra piazza della dogana ospiterà il “Mercato del Contadino” ricco di primizie dell’orto e di coltivatori rigorosamente naturali e a km zero. Alle ore 11.00 si aprono le porte di “Secondo Polso” una mostra evento dedicata ai collezionisti e agli appassionati degli orologi vintage e di autore. Nel loft del primo piano ci sarà, infatti, una mostra scambio degli orologi storici e meccanici, rivolta a chi intende scambiare o approfondire la conoscenza del suo gioiello di famiglia. Alle 19.00 sarà la volta di Cartura, la celebre bottega catanese “sbarca” al porto di Catania e approda alla Vecchia Dogana per riaprirne le porte alla città.

Cartura va in porto: Approdi per sdoganare la mente”: è il nuovo progetto culturale di Cartura che, insieme con il nuovo management della Vecchia Dogana, creerà un vero e proprio itinerario artistico che daranno vita, nel tempo, a laboratori tematici che reinventeranno le sue piazze. Durante l’apertura del progetto gli artisti di Cartura, insieme con le musiche colorate degli “AngoloGiro” e le proiezioni di “SullaLuna” presenteranno in anteprima “Inventabile”: una performance di teatro di figura, video mapping e musica dal vivo. Uno spettacolo aperto alle forze creative non solo cittadine che trasformerà, una domenica al mese, la Vecchia Dogana, in un inedito contenitore artistico e culturale.

Anche il NIC, lo storico club velico di Catania, partecipa alla rinascita della Vecchia Dogana, contribuendo a portare finalmente le attività del mare e della vela in questo luogo cruciale per il porto di Catania. A tal proposito l’ECS Management ospiterà, in una bottega libera, la nuova sede delle aule didattiche del NIC e dell’agenzia nautica Sicilian Sailing Tours. In questa nuova area attrezzata, i bambini e i velisti più giovani stabiliranno la loro nuova aula studio in modo da contagiare la Vecchia Dogana con le loro energie positive ed entusiasmi sportivi, restituendo così a questa struttura la sua vocazione naturale di luogo di unione tra il mare e la città.

Alle ore 21.30 sarà la volta dell’oste Giorgione che, ospite della Città del Gusto di Catania, Scuola del Gambero Rosso, si esibirà in uno show cooking raccontando di sé e dei suoi libri. Giorgione, mesi fa ad Albenga, ha espresso un invito: “Tornate a cucinare in casa, ci vogliono eccellenze, e voi le avete”. Esattamente, come le hanno i siciliani, che vivono in un’Isola il cui clima e territorio morfologico, la rendono paragonabile a un piccolo continente, in cui la biodiversità è protagonista, così come la familiarità. A conclusione dello show cooking seguirà un “buffet alla Giorgione” preparato da alcuni dei ristoranti più in voga catanesi: Km0, Ciuciulena, Zabbària e Mazzurco che interpreteranno le ricette dall’oste di Montefalco.

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