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Archimede, l’auto da corsa alimentata a energia solare. L’intervista ad un giovane siracusano del team Di Bella


futuro solareNews Siracusa: “Archimede Solar Car”. L‘auto elettrica da competizione “low cost” e ad impatto zero. Un’idea tutta siracusana (LEGGI QUI). Parliamo di un veicolo elettrico, in grado di muoversi sfruttando la semplice energia prodotta dal sole.

Eureka! Avrebbe esclamato il celebre inventore siracusano, da cui il prototipo prende il nome, alla vista di questa invenzione. Non di certo una scoperta l’idea dell’auto solare, ma l’innovazione c’è e la si deve a un “inventore” siracusano, Enzo Di bella, e agli altri membri dell’associazione onlus Futuro Solare, un team eccezionale.

Parte proprio  da Enzo, il sogno di progettare e poi costruire Archimede, è stato lui a fondare una Onlus senza scopo di lucro, eliminando così il problema principale dei prototipi di veicoli solari, e cioè di essere troppo costosi. Con le idee e le persone giuste, e qualche sponsor è stato possibile dare vita a questo sogno a 4 ruote.

Cinque anni  per vedere l’auto Archimede finalmente realizzata, correre in pista alimentata dal Sole e dall’energia di un team eccezionale. Si perché se Archimede esiste è anche merito della preziosa collaborazione del dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Catania. In particolare, al  Prof. Rosario Lanzafame, ordinario di Macchine e Sistemi energetici, si deve il merito di avere individuato gli studenti che grazie a un periodo di stage presso i laboratori di Futuro Solare, hanno ottimizzato tecnicamente la vettura concludendo, infine, il loro percorso formativo con le tesi di laurea sul prototipo Archimede.

Tra questi c’è anche il siracusano Andrea Aliffi, un giovane laureato in ingegneria meccanica all’Università di Catania e che ha deciso di rispondere a qualche nostra domanda, fornendo le sue impressioni sul progetto Archimede.

Dopo aver partecipato nell’ultimo anno, a tre competizioni internazionali in Australia, Marocco e Cile, l’auto Archimede è stata presentata nei giorni scorsi nella sala stampa dell’autodromo di Pergusa. Dopo mesi di prove tecniche e test in laboratorio, l’emozione più grande è quella di testare il mezzo sull’asfalto dell’autodromo ennese. Quali sono le sensazioni tue e del team nel vedere realizzato un progetto che prima era solo un’idea nella mente di Enzo e che adesso vedi correre nella pista di Pergusa?

<<Il vedere realizzato un sogno del genere è qualcosa che mi riempie di orgoglio e di eccitazione allo stesso tempo. L’autoveicolo è stato ancora provato poche volte ed a causa del mal tempo non abbiamo potuto fare i giri in pista durante il giorno della presentazione. Tuttavia, vedere Archimede muoversi anche per un solo chilometro in corsia dei box è stato ugualmente emozionante>>.

L’impatto che l’associzione Futuro Solare ha con il pubblico è positivo? Che clima di partecipazione trovate qui a Siracusa, e negli eventi come quello di Pergusa?

<<I simpatizzanti per questo progetto sono tanti e vanno sempre aumentando. E’ bello riscontrare un forte senso di apprezzamento nelle persone per quello che stiamo facendo e per quello che vogliamo portare avanti. A Siracusa sì, abbiamo avuto anche una mano dal Comune che ci ha permesso di usufruire di terreni inutilizzati per creare la nostra officina, ma abbiamo avuto più riscontri positivi fuori dalla provincia, basta citare esempi concreti come Enna e Catania, quest’ultima, in particolare, per via dell’Università>>.

Pergusa non ha rappresentato solo un test drive ma un luogo di prospettive interessanti per il futuro di Archimede e dell’associazione, proprio perchè qui alcune imprese locali e simpatizzanti delle”energie eco sostenibili”, sono interessati a sostenere, attraverso il crowdfunding, lo sviluppo della progettazione e dell’innovazione sul prototipo. Quanto è importante il crowdfunding per Futuro Solare?

<<Molti sponsor li abbiamo già trovati, grazie anche alla rete di comunicazione a cui l’HUB Siracusa ci ha introdotti. Tra questi anche realtà a noi vicine come “MCA MotorSport, Luser carrozzeria, OndaEnergia, Impronta Team, Telab One, Siportal…” tutte aziende del nostro territorio che hanno contribuito a veder realizzato il nostro sogno. Per noi Onlus è fondamentale ricevere questo tipo di contributo ed è per questo che la campagna di crowdfunding da poco lanciata, presenta un altro passo avanti da compiere per il nostro futuro. Certo, il propotipo Archimede è stato “ultimato” ma ci sono ancora altrettante migliorie da sviluppare per essere sempre più competitivi>>.

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Un progetto come l’auto solare Archimede diventa anche una grande soddisfazione per te, uno dei collaboratori, che hai messo in pratica le tue conoscenze tecniche per far correre l’auto, ricordiamo, a impatto zero?

<<Enzo di Bella mi ha dato la possibilità di imparare molto e di fare esperienza in un campo, quello del fotovoltaico, che applicato all’auto-motive, pone le basi per quello che sarà il futuro della mobilità eco sostenibile. Io mi sono occupato in particolare del bilancio energetico della vettura su cui ho redatto un lavoro di tesi. Il fare parte di questo progetto, per me studente, è un’occasione unica per accumulare esperienza e pratica in un settore che offre infiniti stimoli a livello ingegneristico>>.

Tanti traguardi raggiunti per l’associazione Futuro Solare. La prossima sfida per Archimede?

<<Ad ora abbiamo costruito Archimede 1. La prossima sfida sarà Archimede 2.0!>>

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