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Animali abbandonati e maltrattati, E.N.P.A. Siracusa propone la realizzazione di un rifugio: attivata una campagna di crowdfunding


News: un rifugio sicuro per animali maltrattati, soli, in cerca di cure, cibo e affetto. Questo il progetto di E.N.P.A. Siracusa, vorrebbe offrire una casa a queste bestiole sfortunate, che si tratti di una sosta di passaggio o di una casa che li accolga per sempre. Si punta dunque alla realizzazione di un luogo sicuro dove questi animali troveranno, cure, cibo, riparo e soprattutto tanto amore. A questo proposito è nato sul web un crowdfunding che, grazie a piccole offerte economiche, consentirà ai volontari di dar vita a questa casa per cani e gatti sfortunati.

“In Sicilia – dichiara E.N.P.A.Siracusa in una nota – i volontari vivono ricevono ogni giorno segnalazioni di cani e gatti abbandonati o in condizioni di disagio, ma sempre più spesso queste situazioni coinvolgono anche cavalli, tartarughe, conigli, uccellini, malati, denutriti, maltrattati, allo stremo delle loro forze. Le istituzioni nel nostro territorio sono totalmente assenti, gli organi competenti non si prestano a interventi e sono impensabili ricoveri e aiuti nelle strutture idonee convenzionate con i Comuni. I sindaci infatti, al collasso economico, emanano illegittime ordinanze che vietano il recupero dei cani e gatti vaganti, qui non si sterilizza, non si applicano microchip e non si fanno adozioni consapevoli. Questa incredibile crisi economica inoltre, fa si che chiunque si trovi in stato di indigenza, non potendo contare sul ricovero per rinuncia di proprietà, abbandoni il suo animale in strada.

Ogni giorno dunque si assiste a scene strazianti, – prosegue E.N,P.A. Siracusa nella nota dichiarando – cani e gatti investiti che giacciono sul ciglio della strada, animali (spesso di razza) abbandonati dopo combattimenti clandestini, bestiole torturate per puro sadismo e ancora animali malati di rogna, leishmaniosi, gastroenterite, cimurro. Questi cani e gatti soffrono nel corpo e nell’anima, hanno bisogno di cure, di una casa in cui vivere nel periodo di convalescenza, di un luogo dove riacquistare la serenità e la fiducia nell’uomo, in modo da essere pronti per  una nuova famiglia che li accolga.

“Ci appelliamo a tutti coloro che amano gli animali – conclude E.N.P.A. – aiutateci a costruire sul nostro territorio un piccolo rifugio per questi esseri sfortunati, aiutateci ad aiutarli.”

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