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Siracusa: riforma, rinascita, rigenerazione. Evoluzione Civica e Movimento Azione Nazionale uniti in un patto federativo


rsz_img-20151212-wa0001News Siracusa: si conviene e si stipula un accordo politico-programmatico, sotto forma di Patto Civico Federativo, tra il movimento politico denominato “Evoluzione Civica e il movimento Azione Nazionale”. Accade oggi nella sala Ciane del Grand Hotel Ortigia in via Mazzini,  in cui viene stipulato patto civico federativo da Gaetano Penna, segretario politico di Evoluzione Civica, e Aldo Ganci, rappresentante territoriale di Azione Nazionale. Tale accordo si fonda sul comune sentire ideale e politico e poggia le sue basi sul bisogno di rilanciare la partecipazione popolare per un nuovo protagonismo democratico, con particolare attenzione alle peculiarità territoriali dell’intera provincia di Siracusa.

Evoluzione Civica e Azione Nazionale, si impegnano a sottoscrivere un’alleanza, mirata al raggiungimento di molteplici obiettivi inseriti nell’ambito di una maggiore e variegata rappresentatività politica che guardi alla società civile, dalla quale attingere nuove risorse per un cambiamento del tessuto politico locale. Un sodalizio fattivo e una ricercata unità d’intenti che possano muovere nel solco della discontinuità da una attuale classe politica locale che, non ha saputo assecondare le sfide della modernità, del progresso e dello sviluppo economico e che, invece, sono il primo elemento di preoccupazione per ogni eventuale classe dirigente di nuova elezione.

La difesa della dignità del lavoro, la tutela del patrimonio ambientale e naturalistico, la promozione del benessere sociale e il radicamento dei valori di identità territoriale, sono gli assi portanti dell’accordo programmatico all’interno del quale si intende far confluire la “buona novella politica” di cui i due soggetti sottoscriventi sono portatori.

Evoluzione Civica e Azione Nazionale, si impegnano a perseverare nella ricerca di soluzione riformiste che aiutino Siracusa a uscire dalle “secche che l’hanno costretta ad annaspare nel mare delle incertezze”, promuovendo un’azione di sintesi delle emergenti richieste di riforma dell’architettura istituzionale a partire dall’alleggerimento della macchina burocratica e dallo snellimento dell’attività amministrativa nei sottolivelli del Governo locale della cosa pubblica.

Tutto ciò a partire da una riforma della pubblica amministrazione, che consenta una revisione non solo della attuale pianta organica ma, anche dei loro confini, secondo logiche di coerenza territoriale, prossimità amministrativa e identità culturale. Evoluzione Civica e Azione Nazionale, guardano ad un Neo-regionalismo di prospettiva europea di respiro modernista che sottragga i territori all’abbandono governativo, che limiti la centralizzazione e che sovverta le logiche della cattiva politica con le buone prassi della gestione “del buon padre di famiglia”.

Evoluzione Civica e Azione Nazionale, si impegnano ad indirizzare l’azione politica verso una nuova visione, ovvero nella direzione di una riorganizzazione delle Amministrazioni locali. La proposta di un nuovo regionalismo che sia giusto contrappeso alla centralità di uno Stato che non funziona in modo efficiente.

Siracusa, capofila di questa riforma. Un organismo amministrativo capace di garantire risparmio dei costi, contenimento della spesapubblica e valorizzazione delle risorse locali, percorrendo in prospettiva la concreta eliminazionedelle Province aprendo all’idea di un Federalismo funzionale con nuove Regioni efficienti,omogenee, di dimensioni ottimali, con sufficiente vivacità economica, prossime al cittadino e chepotranno essere definite in base alle caratteristiche storiche, economiche e demografiche.

Sul piano elettorale. Evoluzione Civica e Azione Nazionale, puntano al rinnovamento dellanomenclatura politica, puntando su liste attrezzate e rappresentative di una Siracusa reale, conl’inserimento di cittadini stimati, di comprovata e specchiata moralità, di esperienza e buonavolontà, espressione di Movimenti radicati sul territorio e non di sortilegi romani di dubbiaprovenienza.

L’anima rivoluzionaria del Patto Federativo costituisce legittima garanzia di successo per il futuro dell’attività politica da svolgere in tutte le sedi, nel campo dell’informazione in modo particolareper trasferire messaggi chiari ed efficaci al fine di sganciare la propaganda elettorale dal solito macchinoso ingranaggio politico di stampo partitico. Libertà e democrazia siano i confini cartacei di questo accordo, ma non rimangano solo documenti redatti, ma siano nuova sostanza vitale per la crescita e il rafforzamento di una nuova cittadinanza e di una sensibilità politica risorgente.

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