ULTIM'ORA

Noi Albergatori replica a Progetto Siracusa sul protocollo d’intesa stipulato con il Comune


News Siracusa: il presidente di Noi Albergatori, Giuseppe Rosano replica alle dichiarazioni di Progetto Siracusa in merito al protocollo d’intesa stipulato con il Comune per la promozione del turismo in città.

“Non è mia abitudine rincorrere le notizie, principalmente quelle trattate da Progetto Siracusa che in questo caso contengono tutta una seria di indefiniti dubbi, quindi un chiarimento si rende necessario.

Inizierei rispondendo alla domanda posta con risalto al loro comunicato sul fatto che si pensa che la promozione del territorio possa passare attraverso l’installazione di una spirale, un cavallo ed un info-point privato? Ebbene si! “Realmente” si può! Solamente a soggetti che non masticano “Turismo” si può lasciare il dubbio che le opere che l’associazione che rappresento, ha in animo di realizzare contengono l’incertezza che esse siano al servizio della “Promozione del Turismo per Siracusa per questo occorre precisare che l’Info-Point, così come le altre due opere, diverranno di proprietà di tutta la collettività siracusana.

Nel protocollo d’intesa sottoscritto tra Noi Albergatori e il Comune di Siracusa è chiaramente
precisato che “le opere realizzare resteranno di proprietà dell’Amministrazione Comunale”. Per far meglio
comprendere come i progetti promossi da Noi Albergatori Siracusa si inseriscono in un quadro turistico
assai mutato è opportuno rendere chiarezza. L’obiettivo della realizzazione dell’immagine speculare della spirale Archimedea, che si trasformi da una semplice pennellata di colore pronta a sbiadirsi in pochi giorni in un opera durevole nel tempo volta ad essere ammirata e commentata sia dai siracusani sia dai turisti è cosa assai diversa.

Per quanto concerne il Cavallo Corinzio, attraverso un opera contemporanea – prosegue Rosano – esso diverrà uno dei più significativi simboli per ricordare la fondazione della nostra città. Sarà una vera attrattiva
perché rappresenterà, in copia, con una immagine e dimensioni diverse, quello preziosamente custodito al
Museo Paolo Orsi di Siracusa.

Da anni tutto il comparto turistico siracusano, ribadisco tutto, reclama e sollecita la realizzazione di un punto di accoglienza e di informazione con una diversa posizione strategica, da aggiungersi a quelli posizionati in Neapolis e a Palazzo Vermexio, dove è giusto informare sono state distribuite circa 700 mila piantine e depliant in multilingue ai visitatori in soggiorno e in transito. Ad avvenuta attuazione dell’annosa istanza dell’Info-Point, ecco arrivare puntuali gli immancabili assoggettamenti politici. Nei giorni scorsi nel colloquiare con i ristoratori, guide turistiche, tassisti, commercianti, artigiani si è ipotizzato di far gestire a tutto il settore turistico cittadino il nascente infoPoint prevedendo la possibilità di posizionarlo all’interno dell’Antico Mercato con l’obiettivo di valorizzare una location tutt’ora priva di una legittima finalità a beneficio dei siracusani e dei turisti.

A Progetto Siracusa, desidero rinnovellare che le attività di marketing, promozione e commercializzazione del “prodotto Siracusa”, lo scorso anno Noi Albergatori Siracusa le ha concretizzate partecipando, a proprie spese, alle varie fiere internazionali, formulando l’invito a Siracusa dei più qualificati Tour Operator e degli
specialisti della compra-vendita di soggiorni provenienti dalla Germania, dall’Inghilterra, dai Paesi Bassi,
dalla Russia e dal Marocco dal quale grazie al volo diretto Casablanca-Catania si è consolidato nel
2017 un nutrito numero di pernottamenti nella nostra città. Se Progetto Siracusa – puntualizza il presidente di Noi Albergatori –  abbandonerà le sterili polemiche e si unirà a tutto il comparto turistico cittadino che con lungimiranza si è compattato, condivideremo insieme la soddisfazione dei brillanti risultati consolidati nel corso dell’anno appena trascorso.

Un anno, il 2017 da vero primato: oltre 810.000 soggiorni, una crescita di quasi il 13% sul 2016.
Con una permanenza media (dato assai significativo) di oltre due giorni. E’ questa, al momento, è solo una
stima prudenziale, pertanto nei prossimi giorni convocherò una conferenza stampa per comunicare i flussi turistici nel 2017 ed esporre le aspettative per il 2018 che si prospettano assai positive.

Ciò avverrà grazie ad un lavoro di squadra e se riusciremo a perseguire con capacità ed energia il mantenimento dei siti archeologici e culturali aperti anche nei giorni festivi, valorizzando sempre più il Teatro Comunale,
rafforzando i 50 eventi ospitati nel 2016, dando continuità alle iniziative e al lavoro svolto dal Comitato
2750, intensificando la collaborazione con i brand internazionali di grande richiamo, quali Ortigia
e Dolce&Gabbana e promuovendo le mostre, che quest’anno, hanno consolidato un grande successo come “La
porta dei sacerdoti”, “Steve MacKurry Icons”, la mostra Leonardo da Vinci, il festival della filosofia della magna
Grecia, sostenendo l’INDA per il Festival del Teatro Greco di Siracusa per ampliare il gettito da record delle 130 mila presenze del 2017.

Il 2018 sarà dedicato ad Archimede – conclude Rosano – diamo il valore che merita a questo biglietto da visita per Siracusa con l’obiettivo di far divenire la nostra città sempre più turistica poiché l’accrescimento dei soggiorni che ne scaturirà porrà il Turismo quale vero volano per arricchire l’intera economia cittadina”.

© Riproduzione riservata
Share


Articoli correlati: