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Al Tina Di Lorenzo trionfo per il Barbiere di Siviglia. Bonfanti: “Esperimento riuscito perché c’è collaborazione”


tina_di_lorenzo_notoNews Noto: grande successo per l’apertura della stagione lirica al teatro “Tina Di Lorenzo” di Noto con “Il Barbiere di Siviglia”.

L’opera lirica di Gioacchino Rossini ha riscosso scroscianti applausi durante e dopo lo spettacolo vista la partecipazione straordinaria di Marcello Giordani e Tuccio Musumeci. Sul palco anche l’Orchestra filarmonica Yap diretta dal maestro Antonino Manuli, il coro lirico siciliano diretto dal maestro Francesco Costa e i vari interpreti: Gabriele Nanì (Figaro), Leyla Martinucci (Rosina), Gianluca Bocchino (Conte d’Almaviva), Gian Luca Tumino (Don Bartolo), Matteo Ferretti (Don Basilio), Marco Zarbano (Fiorello), Noemi Muschetti (Berta). Un’opera che ha riscosso successo anche per la rivisitazione e – per dirla con le parole del maestro Giordani – con una chicca di sicilianità in più, grazie al lavoro del regista Davide Garattini.

<<E’ stato un esperimento riuscito – ha sottolineato a fine serata il sindaco Corrado Bonfanti – e quest’opera ha rappresentato una nuova opportunità di arricchimento della nostra offerta culturale: bisogna riuscire a leggere in profondità le esigenze di una comunità e scommettere sulle proprie idee, a volte rischiando un po’. Dopo questo grande successo – ha poi aggiunto il primo cittadino di Noto – c’è chiaramente grande soddisfazione ma soprattutto la voglia di andare avanti in questa direzione. Ciò che dovrà contraddistinguerci sarà il coinvolgimento, la collaborazione e la condivisione, tutto alla base di queste straordinarie iniziative culturali>>.

Il prossimo appuntamento al “Tina Di Lorenzo” sarà per il 29 gennaio con “Grand Guignol all’Italiana” di Vittorio Franceschi, opera che rappresenta una feroce condanna dell’egoismo e del perbenismo e che vedrà la straordinaria partecipazione dell’attrice pugliese Lunetta Savino. Il prossimo evento della stagione lirica, invece, sarà per il 20 marzo con “Requiem” di Mozart.

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